Un nuovo organismo per supervisionare l'Onu
Il presidente americano Donald Trump ha inaugurato ieri a Washington la prima sessione del controverso Board of Peace, un nuovo organismo internazionale che, nelle sue parole, avrà il compito di "vigilare sulle Nazioni Unite e assicurarsi che funzionino correttamente". Come riporta AGI, Trump ha sottolineato che "quasi tutti i grandi leader mondiali hanno accettato" di farne parte, aggiungendo minacciosamente che "quelli che non lo hanno fatto, lo faranno".
"Pace: parola facile da dire ma difficile da realizzare", ha dichiarato Trump durante il discorso inaugurale, presentando il Board come "il più importante in termini di potere e prestigio" mai costituito nella storia.
Dieci miliardi per la pace, 75 milioni dalla Fifa
Il presidente americano ha annunciato che gli Stati Uniti contribuiranno con 10 miliardi di dollari al Board of Peace, mentre la Fifa si è impegnata a raccogliere 75 milioni di dollari specificamente per progetti nella Striscia di Gaza, probabilmente legati al mondo del calcio. L'iniziativa mira, secondo Trump, a "garantire un futuro migliore alla popolazione di Gaza, del Medio Oriente e del mondo intero".
La Norvegia ha già accettato di ospitare un evento del Board of Peace, segnalando un primo supporto europeo all'iniziativa trumpiana.
Tensioni con l'Iran: ultimatum di dieci giorni
Durante il discorso, Trump ha anche toccato la questione iraniana, rivelando che sono in corso "trattative con l'Iran" il cui esito si conoscerà "probabilmente nei prossimi 10 giorni". Il presidente ha avvertito che, senza un accordo, gli Stati Uniti "potrebbero dover fare un ulteriore passo avanti", lasciando intendere possibili escalation.
Polemiche europee: da Calenda a Tajani
L'iniziativa ha scatenato forti reazioni contrastanti in Europa. Come riporta Adnkronos, il leader di Azione Carlo Calenda ha duramente criticato il Board of Peace definendolo "una Spa privata di Trump, una cosa mai vista". Calenda ha paragonato Trump agli imperatori romani Caligola ed Eliogabalo, definendo l'iniziativa "una satrapia" e dichiarando "inaccettabile che l'Europa debba avallare questo scempio".
Di tutt'altro avviso il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani che, sempre secondo Adnkronos, ha difeso la partecipazione dell'Italia scrivendo su X che il paese ha "osservato" il primo incontro per essere "in prima linea negli sforzi per raggiungere la pace a Gaza e una soluzione a due Stati" nel conflitto israelo-palestinese.
Un precedente senza precedenti
Il Board of Peace rappresenta un tentativo senza precedenti di creare un organismo parallelo e potenzialmente alternativo alle tradizionali istituzioni internazionali. La dichiarata intenzione di "vigilare sull'Onu" solleva interrogativi sulla legittimità e sui rapporti futuri tra questa nuova entità e il sistema multilaterale esistente.
Trump ha lasciato intendere che, nonostante la sua fiducia in un futuro rafforzamento delle Nazioni Unite, il Board manterrà comunque un ruolo di supervisione permanente sull'operato dell'organizzazione mondiale.