L'intercettamento in acque internazionali

Le forze navali israeliane hanno completato il sequestro di tutte le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partita dal porto turco di Marmaris per portare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Come riporta AGI, tutti i 430 attivisti a bordo sono stati trasferiti su navi militari israeliane e sono attualmente in viaggio verso il porto di Ashdod, dove è previsto l'arrivo nella tarda mattinata.

Tra i fermati si contano 29 cittadini italiani, incluso il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, oltre a tre persone con passaporto diverso ma residenti in Italia. L'operazione di intercettamento è avvenuta in acque internazionali, a circa 80 miglia nautiche da Gaza, come documentato dalle riprese in diretta streaming sul sito della Flotilla prima che le comunicazioni venissero interrotte.

Accuse di uso eccessivo della forza

Secondo le testimonianze degli attivisti italiani raccolte dalla Farnesina, durante l'abbordaggio le autorità israeliane avrebbero fatto uso di proiettili di gomma contro le imbarcazioni. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha immediatamente chiesto di "verificare urgentemente l'uso della forza da parte delle autorità israeliane" e di "garantire la protezione e l'incolumità dei nostri concittadini".

Repubblica riporta inoltre un dettaglio singolare: per disturbare le comunicazioni radio, le forze israeliane avrebbero trasmesso la canzone "Oops, I Did It Again" di Britney Spears sulle frequenze utilizzate dalla Flotilla.

Le reazioni politiche

Il Movimento 5 Stelle ha reagito duramente all'operazione israeliana. I capigruppo parlamentari Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini hanno definito l'intercettamento "l'ennesima e grave violazione del Diritto internazionale" e "un atto di vera e propria pirateria". "Chiediamo l'immediata liberazione di tutti coloro che sono stati rapiti da Israele", hanno dichiarato, accusando il governo Meloni di "complicità" per il suo silenzio.

Dal canto suo, Israele ha giustificato l'operazione affermando che "questa flottiglia si è dimostrata ancora una volta nient'altro che un'azione propagandistica al servizio di Hamas", come riportato nel comunicato del ministero degli Esteri israeliano citato da TGCOM24. Il primo ministro Netanyahu ha elogiato l'operazione definendola un "lavoro eccezionale".

Un'operazione pianificata

L'intercettamento della Flotilla rappresenta la fase conclusiva di un'operazione che si è sviluppata nell'arco di diversi giorni. Secondo AGI, ieri la Marina israeliana aveva già intercettato una quarantina di imbarcazioni al largo di Cipro, rispetto alle 50 partite originariamente dalla Turchia la settimana scorsa.

Gli attivisti rimasti liberi avevano dichiarato di essere "in stato di massima allerta" e di "rifiutarsi di farsi intimidire", continuando la navigazione verso Gaza fino all'ultimo momento possibile.