Le immagini dell'ambiente mortale

Per la prima volta sono state rese pubbliche le drammatiche immagini della grotta sottomarina Thinwana Kandu, nell'atollo di Vaavu alle Maldive, dove hanno perso la vita cinque sub italiani. Come riporta AGI, l'organizzazione Dan Europe ha diffuso sui social le fotografie scattate dal sub finlandese Sami Paakkarinen durante le complesse operazioni di recupero.

Le immagini rivelano un ambiente estremamente insidioso: secondo Open, la grotta si apre con una prima sezione dove la luce naturale filtra ancora dall'esterno, per poi degradare rapidamente in zone sempre più buie e strette. "Nelle sezioni interne più strette della grotta, la visibilità può scomparire rapidamente a causa dei sedimenti corallini sollevati e la navigazione diventa più complessa", spiega Dan Europe.

La missione di recupero

Il team di soccorso finlandese, composto da Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Granqvist, ha operato in condizioni particolarmente difficili per recuperare i corpi delle vittime. Secondo quanto riporta Open, i corpi sono stati trovati tutti insieme nella stessa porzione della grotta, dopo una prima immersione senza esito.

Le vittime dell'immersione fatale, avvenuta a circa 50-60 metri di profondità, sono Monica Montefalcone (docente Unige), sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino, il neolaureato Federico Gualtieri e il capobarca Gianluca Benedetti, quest'ultimo recuperato nei giorni precedenti.

Le indagini e il rientro in patria

Come conferma AGI, il professor Stefano Vanin dell'Università di Genova, entomologo forense che si trovava sulla Duke of York da cui è partita la spedizione, è stato sentito come testimone dalle autorità. Vanin ha consegnato agli inquirenti i materiali in suo possesso, compresi i dispositivi delle vittime.

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma, mentre altri approfondimenti coinvolgeranno docenti del Distav non presenti alle Maldive per chiarire il funzionamento delle crociere scientifiche e le relative autorizzazioni.

Autopsia e accertamenti medici

È previsto per sabato 23 maggio alle 13:30 l'arrivo a Milano Malpensa del volo che riporta in patria le salme dei quattro sub. Secondo l'avvocato Antonello Riccio, che assiste la famiglia Gualtieri, le salme saranno trasferite nell'obitorio dell'ospedale di Gallarate.

Gli esami autoptici inizieranno lunedì 25 maggio e saranno condotti da un team di esperti guidato da Luca Tajana dell'Istituto di medicina legale dell'Università di Pavia, affiancato dalla tossicologa Cristiana Stramesi e dallo specialista in medicina subacquea Luciano Ditri, uno dei massimi esperti italiani in medicina iperbarica.