L'indagine della Commissione Europea

Come riporta AGI, la Commissione europea ha ufficialmente aperto un procedimento nei confronti di Shein, il colosso cinese del fast fashion che conta oltre 45 milioni di utenti mensili in Europa. L'azienda è accusata di aver violato il Digital Services Act (DSA), la normativa europea che regola le piattaforme online per garantire sicurezza, trasparenza e tutela degli utenti.

L'iniziativa europea fa seguito a tre richieste di informazioni precedentemente inoltrate all'azienda, che chiedevano maggiori dettagli sulla conformità al DSA, in particolare riguardo alla protezione dei consumatori e dei minori.

I prodotti illegali sotto accusa

Al centro dell'indagine ci sono prodotti illegali venduti sulla piattaforma, individuati grazie alla collaborazione con associazioni di consumatori. Secondo quanto riferisce AGI, si tratta principalmente di giocattoli, vestiti, apparati elettrici e cosmetici, ma anche materiali più preoccupanti riconducibili ad abusi sessuali su minori.

Particolare attenzione è rivolta alle bambole sessuali dalle sembianze infantili, che avevano già fatto scattare un'inchiesta penale in Francia a fine 2025. Il paese guidato da Macron aveva anche segnalato la presenza di armi come tirapugni, machete e esche da campeggio vendute in alcuni stati europei, sollecitando l'Europa a fare luce sulla presenza della piattaforma nei sistemi UE.

Il design 'addictive' nel mirino

L'indagine si concentra anche sui rischi legati al design potenzialmente dipendogeno del servizio Shein. Come evidenzia AGI, sono sotto esame i sistemi di attribuzione di punti o ricompense per l'interazione degli utenti, funzionalità che potrebbero avere un impatto negativo sul benessere degli utenti e sulla protezione dei consumatori online.

Un altro focus cruciale riguarda la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. In base al DSA, la piattaforma deve rendere noti i principali parametri utilizzati e offrire almeno un'opzione facilmente accessibile non basata sulla profilazione.

Le prossime mosse dell'UE

Dopo l'apertura formale del procedimento, la Commissione continuerà a raccogliere prove attraverso ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi, attività di monitoraggio e interviste. L'apertura del procedimento consente alla Commissione di adottare misure di enforcement più severe, incluse misure provvisorie o una decisione di non conformità.

È importante sottolineare che la procedura UE non inciderà sui procedimenti penali già in corso in alcuni Stati membri. La Commissione può inoltre accettare impegni da parte di Shein per rimediare alle questioni oggetto dell'indagine, aprendo la strada a possibili accordi negoziali.