L'appello delle procure europee

Le autorità giudiziarie di Francia e Gran Bretagna hanno lanciato un appello congiunto per raccogliere nuove testimonianze sullo scandalo Jeffrey Epstein. Come riporta AGI, la procuratrice parigina Laure Beccuau ha annunciato che "riceveremo tutte le dichiarazioni che le vittime vorranno fare, sia tramite denunce sia come testimoni", pur riconoscendo che testimoniare "farà rivivere ad alcune vittime il loro trauma".

A Parigi, cinque magistrati stanno conducendo indagini approfondite su possibili reati commessi in territorio francese o coinvolgenti cittadini francesi. Nel caso in cui la competenza non spetti alla Francia, la procura ha assicurato che "trasmetterà tutto" alle autorità competenti, garantendo così una cooperazione internazionale senza precedenti.

Il principe Andrea sempre più isolato

Oltremanica, le indagini si concentrano principalmente sulla figura del principe Andrea, coinvolto in multiple accuse. Secondo quanto emerge dai documenti FBI resi noti a dicembre e citati da AGI, un testimone anonimo ha descritto scene agghiaccianti in cui "una donna legata a un tavolo veniva torturata con scosse elettriche" mentre l'ex principe e altri uomini osservavano.

La polizia britannica sta investigando su un presunto traffico di esseri umani e aggressioni sessuali avvenute negli anni '90 nel Surrey, precisamente nel villaggio di Virginia Water, a pochi chilometri dal castello di Windsor. Come riportato da TGCOM24, il governo Starmer sta valutando una legge specifica per rimuovere Andrea dalla linea di successione al trono, una decisione che avrebbe il supporto dell'82% dei britannici secondo un sondaggio YouGov.

Il caso italiano: l'ossessione per Chiara Baschetti

Tra i nuovi dettagli emersi dai file desecretati, Open rivela un inquietante episodio che coinvolge l'attrice italiana Chiara Baschetti. Epstein sviluppò un'ossessione per l'attrice dopo averla vista girare uno spot pubblicitario vicino alla sua abitazione su Manhattan. Le mail mostrano tentativi sistematici di ottenere il suo numero di telefono, coinvolgendo persino l'imprenditore Ugo Brachetti Peretti, presidente del gruppo Api.

"Procurati il numero dal suo agente", ordinava Epstein ai suoi intermediari, arrivando addirittura a proporre un incontro con Woody Allen a Parigi come esca. L'attrice, però, non ha mai risposto alle avances, dichiarando recentemente: "Non l'ho mai incontrato, il mio istinto mi ha guidata".

Impatti internazionali dello scandalo

Lo scandalo Epstein continua a generare onde d'urto in tutta Europa. In Francia, le dimissioni dell'ex ministro della Cultura Jack Lang hanno evidenziato come i tentacoli del network del finanziere pedofilo si estendessero ben oltre i confini americani. La cooperazione giudiziaria internazionale rappresenta ora un elemento cruciale per fare piena luce su una vicenda che ha coinvolto élite politiche, economiche e dello spettacolo di mezzo mondo.