La decisione del governo spagnolo

Il governo di Pedro Sánchez ha ufficializzato l'accoglienza della MV Hondius nelle Isole Canarie, rispondendo a una specifica richiesta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Come riporta AGI, la decisione è stata presa "per principi umanitari e in linea con il diritto internazionale", mentre il premier spagnolo presiederà a breve un vertice alla Moncloa con i ministri della Salute, dell'Interno e dei Trasporti.

La scelta ha però generato forti tensioni politiche. Secondo TGCOM24, il presidente delle Canarie Fernando Clavijo si è opposto fermamente all'attracco, richiedendo una riunione urgente con Sánchez e definendo la decisione priva di "alcun criterio tecnico".

Il pericoloso ceppo andino

Le analisi condotte in Sudafrica hanno confermato il quadro più temuto: si tratta del ceppo andino di hantavirus. Come riferisce AGI, il ministro della Salute sudafricano Aaron Motsoaledi ha confermato che i test su un passeggero deceduto a Johannesburg hanno rilevato questa variante allarmante. "È l'unica tra le 38 conosciute capace di trasmettersi da persona a persona", spiegando così l'adozione di misure di bio-contenimento così rigorose.

Il bilancio è drammatico: RaiNews conferma tre morti a bordo, con un caso di infezione ufficialmente riconosciuto dall'OMS e altri cinque sotto indagine. Una persona risulta ricoverata in terapia intensiva.

Operazioni di evacuazione e allerta globale

Le evacuazioni sono già iniziate a Capo Verde, dove la nave era ferma davanti al porto di Praia. Come riporta AGI, sono stati evacuati tre sospetti casi: due membri dell'equipaggio e una persona contagiata per contatto diretto. Ann Lindstrand, rappresentante OMS a Capo Verde, ha precisato che "tutti e tre sono in condizioni stabili e uno è asintomatico".

L'allerta è ormai internazionale: il Ministero della Salute svizzero ha confermato che un uomo, precedentemente sbarcato dalla nave, è ora ricoverato in isolamento presso l'Ospedale Universitario di Zurigo dopo essere risultato positivo ai test.

Tenerife centro operativo

Il Ministero della Salute spagnolo ha designato Tenerife come base operativa per l'assistenza medica. I pazienti più critici, incluso il medico di bordo, saranno trasferiti presso gli ospedali di eccellenza dell'isola: il Nuestra Señora de la Candelaria e l'Ospedale Universitario delle Canarie. La decisione ha colto di sorpresa le autorità locali, che non avevano previsto scali sanitari nell'arcipelago.

Mentre la MV Hondius si prepara a lasciare Capo Verde per dirigersi verso le Canarie, equipaggio e passeggeri rimangono in quarantena preventiva, con la sanità internazionale che monitora ogni movimento per evitare la diffusione terrestre del pericoloso ceppo.