La nuova tassa europea sui pacchi
Il Consiglio dell'Unione Europea ha ufficializzato l'introduzione di una tassa di 3 euro sulle piccole spedizioni provenienti da paesi extra-europei, che entrerà in vigore il primo luglio 2024. Questa misura rappresenta una svolta significativa nel panorama del commercio elettronico internazionale.
Nel mirino gli e-commerce low cost
La nuova imposizione fiscale è chiaramente indirizzata verso i giganti dell'e-commerce asiatico, in particolare le piattaforme cinesi come Temu e Shein, che hanno conquistato quote di mercato sempre più ampie grazie a prezzi estremamente competitivi e spedizioni gratuite o a costi molto contenuti.
Impatto sul mercato digitale
L'introduzione della tassa europea mira a ristabilire condizioni di concorrenza più eque tra i rivenditori europei e quelli extra-UE, che fino ad oggi hanno beneficiato di vantaggi fiscali e logistici significativi.
Il nodo della doppia tassazione
Una questione ancora aperta riguarda la coesistenza tra la nuova tassa europea e quella italiana da 2 euro già in vigore. Non è ancora chiaro se le due imposte si cumuleranno o se quella nazionale verrà sostituita da quella comunitaria, creando potenziale confusione per consumatori e operatori del settore.

