L'Europa si prepara alla guida autonoma

La rivoluzione della guida autonoma si avvicina all'Europa, e l'Italia ha avuto un assaggio di quello che ci aspetta. Come riporta Wired Italia, il sistema Full Self-Driving (FSD) Supervised di Tesla è stato testato nelle strade di Milano, offrendo una panoramica concreta di questa tecnologia destinata a cambiare il modo di spostarsi.

I Paesi Bassi stanno facendo da apripista in Europa: secondo le informazioni raccolte dalla testata italiana, l'autorità di omologazione olandese RDW potrebbe concedere l'autorizzazione nazionale per l'uso dell'FSD supervisionato già nel primo trimestre del 2026. Questo via libera verrebbe poi notificato alla Commissione europea, accelerando potenzialmente il riconoscimento da parte di altri stati membri.

Cosa significa davvero "guida autonoma supervisionata"

Il Full Self-Driving Supervised rappresenta un livello 2 evoluto secondo la classificazione SAE: l'auto gestisce sterzo, acceleratore e freno, ma il conducente mantiene la responsabilità completa. Come evidenziato nel test di Wired, non basta sfiorare il volante - serve presenza reale con lo sguardo costantemente sulla strada.

Una telecamera interna monitora continuamente l'attenzione del guidatore. Se rileva distrazioni, il sistema invia avvisi progressivi e, in caso di reiterati comportamenti scorretti, può disattivarsi temporaneamente fino a una settimana. Tesla sostiene che il sistema sia sette volte più sicuro del guidatore medio americano in termini di probabilità di incidente.

Il test nelle strade di Milano

Durante la prova effettuata da Wired nelle strade del capoluogo lombardo, il comportamento dell'FSD si è rivelato "disciplinato" piuttosto che spettacolare. La Model 3 ha affrontato tangenziale, periferia e centro storico con un approccio conservativo: frenate anticipate, distanze di sicurezza ampie e segnalazioni costanti delle manovre.

Particolarmente interessante è stata la gestione delle situazioni tipicamente milanesi: tram che attraversano, scooter che emergono lateralmente, pedoni che interpretano gli attraversamenti come "suggerimenti". Il sistema tende a posizionarsi leggermente più distante dal margine destro per guadagnare margini di sicurezza in caso di aperture improvvise di portiere.

La rivoluzione tecnologica ed economica

Tesla ha scelto un approccio radicale: affidarsi esclusivamente a otto telecamere esterne per la percezione ambientale, senza lidar. La filosofia è semplice: se un umano guida con la vista, una macchina con più punti di osservazione può fare lo stesso con maggiore coerenza.

Sul fronte economico, il 2026 segna una svolta: negli Stati Uniti l'FSD non sarà più venduto come optional definitivo (7500-8000 euro in Europa), ma come abbonamento mensile di circa 99 dollari. Questo trasforma il prodotto da accessorio automobilistico a servizio software.

Compatibilità e requisiti tecnici

In Europa, l'FSD sarà compatibile con Model 3, Model Y, Model S e Model X prodotte dal 2019 in poi (con hardware HW3 o successivo), mentre i modelli più vecchi non potranno utilizzare il sistema.