Il fenomeno degli scalper olimpici
Come riporta Wired Italia, era prevedibile che accadesse: i gadget ufficiali di Milano Cortina 2026 sono finiti nelle mani degli scalper e ora vengono rivenduti a prezzi astronomici sui marketplace online. Il fenomeno, che caratterizza ormai tutti i grandi eventi olimpici, ha trasformato semplici souvenir in oggetti di investimento per speculatori senza scrupoli.
I negozi ufficiali e lo store online olimpico risultano spesso esauriti per i prodotti più richiesti, costringendo gli appassionati a rivolgersi al mercato secondario dove i prezzi lievitano vertiginosamente.
Milo e Tina: le mascotte che valgono oro
I peluche delle mascotte olimpiche sono diventati i gadget più ambiti. Milo, l'ermellino che rappresenta Milano e le Paralimpiadi (caratterizzato dalla zampa mancante), e Tina, simbolo di Cortina, erano originariamente venduti tra i 15 e i 50 euro a seconda delle dimensioni.
Secondo quanto documentato da Wired Italia, online questi pupazzi raggiungono ora prezzi da 45 euro per quelli piccoli fino a 200 euro per le versioni più grandi. Ironicamente, come segnala la fonte, i peluche sono ancora ordinabili sullo shop ufficiale ai prezzi originali, ma con tempi di consegna che si estendono fino a giugno.
Orologi Swatch: il lusso dei volontari
Al secondo posto nella classifica dei gadget più desiderati si posizionano gli orologi Swatch distribuiti esclusivamente ai volontari olimpici. Questi timepiece, mai messi in vendita al pubblico, rappresentano un'esclusiva assoluta che fa impazzire i collezionisti.
I modelli ancora sigillati nella confezione originale partono da 200 euro per arrivare anche a 500 euro, a seconda dell'inserzione e delle condizioni. Meno fortuna stanno avendo invece i Samsung Galaxy Z Flip consegnati agli atleti, che faticano a trovare acquirenti nonostante i prezzi di partenza da 700 euro.
Spille e medaglie: piccoli tesori olimpici
Il mercato delle spille olimpiche è particolarmente variegato. Mentre quelle standard, disponibili a 15 euro nello shop ufficiale, vengono rivendute al doppio del prezzo, le edizioni limitate raggiungono quotazioni da capogiro.
Le spille Samsung si aggirano intorno ai 100 euro, mentre quelle consegnate ai tedofori nell'equipaggiamento ufficiale partono da una base d'asta di 600 euro. Particolarmente ricercata è anche la spilla con Snoop Dogg e la bandiera USA, venduta a circa 50 euro.
Non da meno sono le repliche delle medaglie olimpiche, proposte a 50 euro per il pezzo singolo o 150-200 euro per il set completo oro-argento-bronzo.
Un fenomeno che attraversa i settori
Mentre il merchandise olimpico impazza online, Vogue Italia documenta come la moda abbia trovato spazio anche sulle piste olimpiche, con atleti che sfoggiano look degni di nota. Parallelamente, Repubblica e Adnkronos seguono le performance degli azzurri, con l'Italia che punta su discipline come lo short track e il pattinaggio velocità per conquistare nuove medaglie.

