I documenti che coinvolgono i politici italiani

L'analisi dei file del caso Jeffrey Epstein, rilasciati dal Dipartimento di Giustizia americano, ha fatto emergere riferimenti a tre figure di spicco della politica italiana. Oltre a Matteo Salvini, precedentemente citato, compaiono anche Silvio Berlusconi e Beppe Grillo in diversi scambi di corrispondenza.

Le comunicazioni su Berlusconi nel 2011

I documenti più significativi risalgono all'agosto 2011, durante i mesi critici che precedettero la caduta del governo Berlusconi. Uno scambio di email tra Epstein e Ian Osborne, finanziere legato al primo, rivela tentativi di organizzare un incontro con l'allora premier.

Osborne scrive di aver parlato con "Valentini", presumibilmente Valentino Valentini, oggi viceministro e all'epoca stretto collaboratore di Berlusconi. Il messaggio fa riferimento alla fluidità degli impegni del Cavaliere, "soprattutto visti i colloqui di salvataggio in corso con l'Unione europea".

La risposta di Valentini

Interpellato sulla vicenda, Valentini ha dichiarato di non ricordare tale conversazione e ha confermato che "non è mai stato dato seguito ad alcun incontro" e che Berlusconi "non ha mai incontrato né Osborne né Epstein".

Il caso Endemol e gli investimenti

Nel settembre 2012, David Stern, avvocato vicino al principe Andrea, inviò a Epstein informazioni riservate su Endemol. La casa di produzione, controllata tra gli altri da Fininvest, stava attraversando difficoltà finanziarie. La comunicazione sembrava invitare Epstein a considerare un investimento di 100-200 milioni di euro nel progetto di acquisizione.

Steve Bannon e i contatti del 2018

I documenti rivelano anche scambi tra Steve Bannon ed Epstein dell'marzo 2018, subito dopo le elezioni che portarono al governo Conte I. Bannon scriveva di essere "andato a Milano per incontrare Salvini" e di programmare incontri con "Grillo e domani a Roma Berlusconi e i 5 Stelle".

Il Movimento 5 Stelle ha precisato che si tratta di "uno scambio tra due privati che commentano un fatto pubblico" e ha negato la conoscenza di incontri tra Bannon ed esponenti del movimento.