Una rivoluzione in arrivo nel tennis mondiale
Il tennis potrebbe essere alla vigilia di un cambiamento epocale. Come riporta The Athletic e conferma la Gazzetta dello Sport, è in fase di studio il progetto Premier Tour, un nuovo sistema che rivoluzionerebbe completamente l'attuale calendario tennistico.
L'idea, denominata Premier Tour, punta a creare un circuito d'élite che avvicini gli Slam ai Masters 1000, seguendo il modello della Formula 1: meno eventi, ma tutti di altissimo livello e maggiormente riconoscibili dal pubblico.
Il sostegno di Gaudenzi e la visione ATP
Il progetto trova il sostegno di Andrea Gaudenzi, presidente dell'ATP, che alle Finals di Torino ha dichiarato: "Colmare il divario tra Masters e Slam è un bene per tutti. Ora c'è una distanza molto grande". Questa dichiarazione, riportata dalla Gazzetta dello Sport, evidenzia la volontà del tennis professionistico di creare una gerarchia più chiara tra i tornei.
Il sistema prevederebbe una partnership tra i quattro organizzatori degli Slam e almeno altri 10 tornei, creando un calendario con un sistema a invito paragonabile a quello del golf professionistico.
Benefici per giocatori e organizzatori
Il nuovo format permetterebbe ai migliori tennisti del mondo di pianificare con maggior criterio la propria stagione, concentrandosi su meno appuntamenti di altissimo livello. Questo approccio dovrebbe garantire prestazioni migliori e una gestione più sostenibile delle energie fisiche e mentali.
Parallelamente, i tornei ATP 500 e 250 continuerebbero a esistere, fungendo da "Serie B" dove i giocatori potrebbero guadagnare punti per qualificarsi al Premier Tour. Anche i top player potrebbero scegliere di partecipare a questi eventi quando lo desiderano.
La strategia anti-Arabia Saudita
Secondo le indiscrezioni della Gazzetta dello Sport, tra i principali promotori figura Craig Tiley, CEO di Tennis Australia, preoccupato dall'impatto del nuovo Masters 1000 previsto in Arabia Saudita dal 2025. Il torneo saudita, programmato a inizio gennaio, potrebbe influire negativamente sulla stagione australiana.
Con il nuovo format, questo evento potrebbe essere strategicamente collocato tra l'Australian Open e Indian Wells, minimizzando l'impatto sui tornei tradizionali e mantenendo la coerenza del calendario.
Un modello ibrido innovativo
Il Premier Tour rappresenterebbe un modello ibrido che combina elementi della Formula 1 (calendario concentrato su eventi di prestigio) e del golf (sistema di qualificazione e inviti). Questa innovazione potrebbe proteggere i tornei storici dalle nuove minacce commerciali e garantire maggiore stabilità economica al circuito.
