Le stelle azzurre puntano in alto

L'atletica italiana si prepara agli Europei di corsa campestre di Bruxelles con ambizioni concrete di medaglia. Yemaneberhan Crippa e Nadia Battocletti rappresentano le punte di diamante di una squadra azzurra che il CT Antonio La Torre ha costruito con 42 atleti pronti a dare battaglia il 10 dicembre.

Crippa cerca il salto di qualità

Il fondista azzurro arriva all'appuntamento belga dopo un intenso periodo di allenamento in altura in Kenya. I precedenti agli Eurocross parlano chiaro: secondo nel 2019 e quarto nel 2022 alla Mandria. L'assenza del fenomeno norvegese Jakob Ingebrigtsen, imbattuto nelle competizioni europee, apre nuovi scenari per una medaglia che manca da troppo tempo.

A supporto di Crippa, la squadra maschile può contare su Iliass Aouani, primatista italiano della maratona reduce da una buona prestazione a New York, e Pasquale Selvarolo, autore di un eccellente 1h00.33 sulla mezza maratona di Ravenna. Completano il roster Luca Alfieri, Italo Quazzola e Yassin Bouih.

Battocletti al debutto assoluto

Per Nadia Battocletti si tratta di un vero esame di maturità. Dopo quattro vittorie consecutive tra juniores e under 23, la trentina affronta la sua prima competizione nella categoria regina. Il terzo posto al recente cross internazionale di Alcobendas, alle spalle di due atlete etiopi, conferma il suo stato di forma eccellente.

Al suo fianco gareggeranno Anna Arnaudo, quinta nella stessa gara spagnola, Valentina Gemetto, Rebecca Lonedo, Elisa Palmero e Federica Zanne.

Staffetta mista rinnovata

Significative modifiche per la staffetta mista campione d'Europa 2022. Confermati Pietro Arese e Gaia Sabbatini, protagonisti del successo alla Mandria, mentre entrano Ossama Meslek e Marta Zenoni. Quest'ultima rappresenta una delle sorprese più interessanti: dopo nove mesi di stop per un'operazione ai tendini d'Achille, è tornata in grande spolvero vincendo il cross corto di Trieste.