I benefici della posizione della candela

La Salamba Sarvangasana rappresenta una delle asana fondamentali dell'Hatha Yoga, apprezzata per i suoi molteplici benefici terapeutici. Questa posizione rovesciata stimola la circolazione sanguigna, allevia la tensione della colonna vertebrale e favorisce il rilassamento del sistema nervoso.

Laura Puccini, insegnante certificata di yoga e pilates, sottolinea come questa asana agisca come un vero elisir di benessere, influenzando positivamente anche il sistema endocrino attraverso la stimolazione della tiroide.

Preparazione e tecnica di esecuzione

La corretta esecuzione della candela richiede una preparazione accurata del corpo. È fondamentale iniziare con almeno cinque saluti al sole e alcuni esercizi di mobilizzazione cervicale per preparare il collo al peso del corpo in posizione invertita.

La sequenza prevede di partire dalla posizione supina con le gambe a 90 gradi, poi attivare gli addominali per sollevare il tronco, sostenendolo con le mani posizionate il più vicino possibile alle scapole. I gomiti devono rimanere ben appoggiati e ravvicinati sul tappetino.

Durata e progressione

Per i principianti si consiglia di mantenere la posizione per 5-8 respiri, aumentando gradualmente la durata man mano che il corpo si abitua alla posizione.

Varianti avanzate e semplificate

Una volta padroneggiata la forma base, è possibile sperimentare varianti più impegnative come la Niralamba Sarvangasana (candela senza appoggio delle mani) o l'eka pada Sarvangasana (con una gamba alla volta appoggiata al suolo).

Per chi incontra difficoltà, esistono alternative più accessibili: mantenere le gambe a 90 gradi senza invertire completamente il corpo, utilizzare il muro come sostegno per le gambe, o impiegare un blocco yoga sotto il sacro per ridurre lo sforzo delle braccia.