Torna giovedì 30 novembre l'appuntamento con Amore Criminale, il programma di Rai 3 che non smette di accendere i riflettori sul drammatico fenomeno del femminicidio. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la terza puntata condotta da Emma D'Aquino racconta la tragica storia di Cecilia Hazana, una donna di 34 anni uccisa dall'ex compagno in un crescendo di violenza che ha scioccato Reggio Emilia.

La storia di Cecilia: dall'amore alla persecuzione

Cecilia era una donna peruviana trasferitasi in Italia da giovane. Viveva a Reggio Emilia con il figlio, in una situazione economica difficile e con un lavoro precario. La sua vita cambia quando alla porta di casa si presenta Mirko, un rappresentante di 27 anni. L'inizio sembrava promettente: i due si innamorano e lui si trasferisce a vivere da lei, mostrandosi affettuoso anche con il bambino.

Ma ben presto la relazione si trasforma in un incubo. Secondo quanto ricostruito dalla trasmissione, realizzata in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, Mirko diventa sempre più aggressivo, spingendo Cecilia a interrompere la relazione. È qui che inizia la vera persecuzione.

Lo stalking e l'escalation di violenza

L'uomo non si rassegna alla fine del rapporto e inizia a tormentare Cecilia con comportamenti ossessivi. La stalkera continuamente, le chiede insistentemente di tornare insieme, arriva persino a minacciare il suicidio se lei non l'avesse ripreso. I vicini di casa diventano testimoni di questa persecuzione: lo scoprono mentre dorme in cantina, lo vedono aggirarsi nei ballatoi del palazzo.

La situazione degenera tragicamente nel 2021, quando il 27enne uccide Cecilia dopo averla violentata. Un femminicidio che rappresenta l'epilogo drammatico di mesi di violenza psicologica e fisica, un caso che evidenzia come spesso la fine di una relazione possa scatenare la furia omicida di uomini incapaci di accettare il rifiuto.

La giustizia e il messaggio del programma

La giustizia ha fatto il suo corso: la Procura aveva chiesto l'ergastolo, ma l'uomo è stato condannato a 30 anni anche in appello. Il tribunale ha riconosciuto le attenuanti generiche dovute alla confessione e a un particolare tragico della sua storia personale: la morte della madre, anche lei uccisa dall'ex compagno, in una drammatica ripetizione di violenza generazionale.

Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Amore Criminale mantiene alta l'attenzione su un tema sempre attuale, considerando che "quasi ogni giorno una donna viene uccisa, molestata, importunata". Il programma gode del patrocinio della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

Sopravvissute: storie di riscatto

In seconda serata, alle 23:30, andrà in onda Sopravvissute, dedicato alle donne che sono riuscite a sfuggire alla violenza. La puntata del 30 novembre affronta il tema delle molestie sul posto di lavoro, raccontando le storie di Elena, molestata a 19 anni durante il volontariato, e Giulia, che ha denunciato le molestie nel mondo della pubblicità, aprendo la strada ad altre testimonianze.