Dopo decenni di silenzio, Jennie Garth decide di aprire il cuore e raccontare una delle verità più intime della sua vita. L'attrice 54enne, icona degli anni Novanta grazie al ruolo di Kelly Taylor in Beverly Hills 90210, rivela per la prima volta che Luke Perry è stato il suo primo vero amore.

Quando la finzione diventa realtà

Come riporta Amica, nella sua autobiografia "I Choose Me: Chasing Joy, Finding Purpose, and Embracing Reinvention" in uscita il 14 aprile, Garth confessa: «Sì, penso che sia stato il mio primo vero amore». Un sentimento nato quasi per osmosi sul set, dove il confine tra recitazione e vita reale diventava sempre più sottile.

«Tutti lo immaginavano come il proprio primo amore. Ma per me è stato davvero confuso. A volte tutto diventava un po' sfocato», racconta l'attrice. Le scene condivise, i dialoghi carichi di intensità e la complicità tra i personaggi hanno creato un coinvolgimento che andava oltre la sceneggiatura: «C'erano molte conversazioni intime e momenti tra questi due personaggi, e penso di essermi lasciata coinvolgere, fino a convincermi che fosse reale».

Gelosie e sentimenti autentici

Nel libro, Garth descrive con candore questa sovrapposizione emotiva: «Quando Kelly si innamorava di Dylan, io mi innamoravo di Luke». Un meccanismo che ha generato anche momenti di gelosia reale quando vedeva Perry flirtare con altre attrici ospiti della serie. «Credo ancora che ci fosse qualcosa di vero. Avevamo un rapporto molto speciale», spiega l'attrice.

Tuttavia, con il passare degli anni e l'allontanamento di Perry dalla serie, la realtà ha preso il sopravvento: «Tutta quella confusione è svanita, perché lui si è sposato e io mi sono sposata, e siamo diventati davvero grandi amici. Era solo un sogno un po' ingenuo. Ma la me adolescente ci credeva davvero».

Un dolore che non passa

La scomparsa di Luke Perry nel 2019, a soli 52 anni dopo un ictus, ha lasciato un segno indelebile nell'attrice. Secondo People, che anticipa alcuni stralci del memoir, Garth scrive: «Perdere Luke mi ha scossa nel profondo. Mi sentivo paralizzata, incapace e non disposta a parlare. Era troppo grande da comprendere, troppo devastante da accettare».

Una vita oltre Beverly Hills

Come evidenzia Vanity Fair Italia, l'autobiografia di Garth non si limita ai ricordi nostalgici del set. L'attrice affronta temi profondi come il divorzio, gli aborti spontanei e le dipendenze, rivelando come "la fama improvvisa per Beverly Hills 90210 è stata spaventosa" e come abbia "toccato il fondo" prima di rinascere.

"Finalmente sto scegliendo me stessa, ma ci ho messo una vita ad arrivare qui", confessa, dimostrando una maturità acquisita attraverso le sfide della vita.