Dopo anni di predominio del minimalismo e del cosiddetto quiet luxury, l'industria della moda è pronta a voltare pagina. Come riporta Io Donna, le collezioni Primavera-Estate 2026 segnano un deciso ritorno agli accessori statement, con particolare focus sui monogram che caratterizzano le maison più prestigiose.

Il ritorno della logo mania

La svolta è evidente nelle proposte delle grandi case di moda. Gucci rilancia la sua inconfondibile tela GG su bauletti slouchy e sandali bon ton che sfidano le convenzioni tradizionali. Non da meno, Celine declina l'iconico motivo Triomphe su shopper contemporanee e raffinate, mentre Tory Burch propone mini secchielli logati che incarnano la raffinatezza newyorchese.

Questo cambio di rotta rappresenta una risposta diretta alla saturazione del mercato minimalista. Le maison hanno compreso che i consumatori desiderano tornare a esprimere la propria personalità attraverso accessori riconoscibili e distintivi.

L'evoluzione delle It Bags e It Shoes

Il fenomeno non si limita alle borse. Da Fendi a Christian Dior, passando per Michael Michael Kors, la tendenza monogram ha conquistato anche le calzature più insospettabili. Ballerine, décolleté, sneakers e slingback si arricchiscono di motivi magnetici attraverso interpretazioni in mesh, pelle o ricami.

Louis Vuitton si conferma leader indiscusso del settore, con le sue It Bags disponibili in versione bauletto, a tracolla o da spalla, rappresentando una garanzia di eleganza senza limiti d'età.

Versatilità e styling per ogni occasione

Gli accessori monogram della stagione PE26 si caratterizzano per la loro straordinaria versatilità. In chiave ladylike, le It Bags logate si abbinano perfettamente a blazer strutturati, bluse romantiche e gonne a tubino per look professionali e cerimonie.

Per un approccio più grintoso e vagamente Y2K, scarpe e borse monogrammate accompagnano jeans baggy, T-shirt in stile polo, pantaloni morbidi e mini dress, creando outfit che spaziano tra modelli d'archivio vintage e inedite riedizioni contemporanee.

Questa tendenza rappresenta molto più di una semplice moda passeggera: è il simbolo di un'industria che vuole tornare a divertire e a farsi notare, abbandonando definitivamente l'estetica sussurrata degli ultimi anni per abbracciare un glamour più audace e riconoscibile.