Il tramonto di un'epoca dorata
Come riporta Vanity Fair Italia, quella che sembrava un'ossessione destinata a durare per sempre sta vivendo una fase di profonda crisi. Le sneakers, che per due decenni hanno dominato guardaroba e passerelle, stanno attraversando un momento di riflessione collettiva che segna il passaggio "da un'ossessione collettiva a una più sobria normalizzazione".
I dati di Bank of America sono inequivocabili: il comparto dell'abbigliamento sportivo, con le ginniche in testa, ha subito una brusca frenata, passando da una crescita del 13% nel 2022 a un timido 1% previsto per il 2025. Persino colossi storici come Nike e Adidas registrano segnali di flessione, con quest'ultima declassata dagli investitori nonostante il successo di modelli iconici come Samba, Gazelle e Spezial.
La bolla del reselling è scoppiata
Secondo quanto emerge dall'analisi di Vanity Fair, anche il fenomeno del reselling, alimentato per anni dalla scarsità artificiale e da prezzi di rivendita "al limite della follia", ha mostrato la corda. Le vendite nel segmento luxury sono crollate del 21% nell'ultimo anno, evidenziando come il consumatore contemporaneo stia "fuggendo dal troppo visto per rifugiarsi in porti più sicuri e meno scontati".
Il motivo di questa saturazione è chiaro: troppa offerta, troppa prevedibilità e una perdita del fascino dell'esclusività. "Quando tutti indossano la stessa limited edition, il fascino dell'esclusività trasloca altrove", osserva la redazione del magazine.
Le alternative che stanno conquistando il mercato
La redazione Fashion di Vanity Fair ha individuato diverse alternative che stanno emergendo nel panorama calzaturiero. Le "sneakerine" rappresentano la tendenza più interessante: un ibrido tra trainer e ballerine, "chiuse, affusolate, magari con lacci, ma con suola rasoterra e super flessibile".
Tra le altre opzioni emergenti troviamo:
- Birkenstock Boston: "straordinariamente versatili" e "mai state così cool come ora"
- Mocassini classici: rilanciati anche dalla serie Disney+ "Love Story" su JFK Jr. e Carolyn Bessette
- Mary Jane flat: perfette per la primavera, come i modelli nude di Louboutin
- Scarpe da barca: che "uniscono stile e praticità"
- Chelsea boot e derby: soluzioni versatili per ogni stagione
Il ritorno della sostenibilità
Come sottolinea Vanity Fair, sta emergendo anche "un nuovo fenomeno anti spreco" che ha conquistato i grandi marchi della moda. Dal servizio di riparazione (Repair) ai buoni acquisto in cambio dell'usato restituito, "l'amore per il pianeta passa anche per cure esclusive che allungano la vita delle creazioni".




