Una sfilata sul red carpet londinese
Come riporta Io Donna, la première londinese de 'Il diavolo veste Prada 2' ha regalato uno spettacolo di moda degno delle più prestigiose passerelle internazionali. Anne Hathaway e Donatella Versace hanno trasformato il tappeto rosso in "un momento di moda epico e memorabile", creando una narrazione di stile articolata in più atti che ha spaziato tra diverse tonalità e registri espressivi.
I look del pomeriggio: velluto e rigore
Per il primo appuntamento della giornata, l'attrice ha scelto la maison italiana indossando un abito in velluto blu notte che, secondo Io Donna, "unisce eleganza e carattere". Il design presenta una linea lunga e aderente con spacco laterale, mentre il corpetto strutturato è arricchito da aperture strategiche, bottoni gioiello e inserti metallici che creano un equilibrio perfetto tra rigore sartoriale e sensualità contemporanea.
Accanto a lei, Donatella Versace ha interpretato il nero "in chiave essenziale e decisa", puntando non sull'effetto scenico ma sulla presenza pura. Questo contrasto ha creato un'armonia visiva che celebra sia la costruzione sartoriale della maison sia l'identità diretta della designer.
La trasformazione serale
Con l'arrivo della sera, entrambe le protagoniste hanno cambiato registro stilistico. Hathaway è passata a un custom Louis Vuitton caratterizzato da "un forte impatto grafico in bianco e nero", dove le linee si ampliano e il volume diventa protagonista per una dimensione più teatrale, pensata specificamente per il red carpet serale.
Donatella Versace ha optato per una trasformazione ancora più radicale, scegliendo un abito nude champagne che introduce "una dimensione più morbida e luminosa". Il vestito lungo e aderente è impreziosito da ricami scintillanti e micro applicazioni che catturano la luce con delicatezza, mentre la scollatura lascia le spalle libere in una costruzione essenziale ma precisa.
Un fenomeno globale
L'evento londinese si inserisce in un tour mondiale che ha toccato anche New York. Come evidenzia Sky TG24, la première nella Grande Mela è stata "come una sfilata" con la presenza di Meryl Streep, Lady Gaga ed Emily Blunt, oltre alla leggendaria Anna Wintour, "icona e fonte d'ispirazione" che alimenta il cortocircuito tra realtà e finzione tipico del franchise.
Elle Italia sottolinea come questi eventi rappresentino un'evoluzione rispetto alla première del primo film del 2006, con look oggi "calibrati al millimetro e molto couture" rispetto ai più spontanei di allora, dimostrando la crescente sofisticazione dell'industria della moda cinematografica.




