L'Incontro di Due Visioni Creative
Come riporta Vogue Italia, l'incontro tra Lucia Lamotte, fondatrice de La Fustaia, e Miriam Tonato di Anarchia Alimentare sembra essere stato "pianificato dal destino". La prima ha trasformato un antico capanno di caccia della famiglia nobiliare dei Lamotte in una tenuta di charme tra i boschi di Sarzana, mentre la seconda ha creato una fondazione itinerante che usa il cibo come dispositivo culturale.
"Dopo aver visto da lontano La Fustaia, ho sentito il desiderio di conoscere Lucia", racconta Miriam Tonato secondo quanto riportato dalla rivista. "Seguendo l'istinto, a luglio è nata una connessione immediata e molto forte." Da questo incontro sono nati mesi di ricerca e contaminazioni che hanno portato alla nascita di Euphoria.
La Filosofia di Anarchia Alimentare
Miriam Tonato, nata nell'Appennino tosco-emiliano "in un contesto in cui il cibo non era solo nutrimento ma linguaggio", ha abbandonato la moda dopo una laurea al Politecnico di Milano e un'esperienza con Marco Rambaldi a Bologna. Come spiega Vogue Italia, la sua famiglia le ha trasmesso "il concetto di bene e bellezza servendomeli nel piatto".
Anarchia Alimentare nasce come progetto itinerante che "fa del tavolo un non-luogo. Il cibo diventa l'espediente: non il fine, ma il mezzo", trasformando ogni evento in una forma di styling e interpretazione che recupera "la tradizione nascosta dell'Italia più autentica".
Un'Esperienza Gastronomica Immersiva
Euphoria propone quattro appuntamenti stagionali - ad aprile, maggio, giugno e settembre - ciascuno legato ai cicli celtici di Imbolc, Ostara, Beltane e Yule, che rappresentano "fasi di luce, equilibrio, fertilità, rinascita in parallelo con la stagionalità dell'anima".
Ogni giornata inizia con il foraging nella tenuta, prosegue con il co-cooking e culmina in un pranzo dove "non si seguono le regole del galateo, ma il contatto diretto con la materia". Gli ospiti mangiano anche con le mani per "entrare in una relazione più immediata e autentica con il cibo".
Collaborazioni d'Eccellenza
Il primo evento del 18 aprile vedrà la partecipazione di Rosita e Isotta Pompili, figlie dello chef stellato Lucio Pompili, specializzate nel foraging. Seguiranno la chef Anna Barbina con la ceramista Yasmine Laddin, Bar Versini di Reggio Emilia con Tamara Simonne per il folklore, e infine Cucina Acida di Cesena con l'artista Nikolin Lasku per esplorare la fermentazione.
La Dimensione Spirituale dell'Esperienza
Come evidenzia Vogue Italia, ogni evento include la partecipazione del filosofo Andrei Knst e della curatrice Lodovica Cesaretti, che introducono "una pratica ispirata alla costellazione relazionale". Attraverso la condivisione di ricordi legati al cibo, "in una dinamica che richiama la memoria involontaria di Proust", gli ospiti scoprono connessioni profonde tra le proprie esperienze.
L'esperienza si conclude con un rituale di trasformazione: la combustione di un totem simbolico sul fuoco utilizzato per cucinare, "un gesto di trasformazione e rilascio" che richiama le celebrazioni celtiche e pone il fuoco al centro non solo della cucina, ma come "simbolo di incontro".




