Una storia di resilienza e creatività digitale

Margo ha problemi di soldi rappresenta il nuovo progetto seriale di Apple TV+ che promette di scuotere le convenzioni sociali. Come riporta Grazia, la serie è l'adattamento televisivo del romanzo di Rufi Thorpe, portato sullo schermo dal veterano David E. Kelley, già dietro successi come Ally McBeal, Big Little Lies e The Undoing.

La protagonista Margo, interpretata da Elle Fanning, è una giovane studentessa universitaria di talento che si ritrova incinta dopo una relazione con il suo professore di lettere. Abbandonata a se stessa quando l'uomo, già sposato, rifiuta ogni responsabilità, Margo decide coraggiosamente di portare avanti la gravidanza nonostante le enormi difficoltà economiche e familiari.

Un cast d'eccezione per una famiglia disfunzionale

Secondo quanto riportato da Grazia, il cast vanta nomi di primo piano del cinema hollywoodiano. Michelle Pfeiffer veste i panni di Shayanne, la madre di Margo che "l'ha cresciuta pressoché da sola seppur non amando i bambini" e si prepara a sposare il religioso Kenny, interpretato da Greg Kinnear.

Nick Offerman è Jinx, il padre di Margo, ex wrestler in lotta contro la dipendenza da oppiacei, mentre Nicole Kidman appare nei panni di Lace, ex wrestler diventata avvocata. Completa il quadro Taddea Graham nel ruolo di Susie, coinquilina di Margo appassionata di cosplay e descritta come "la dolcezza e la mancanza di pregiudizi fatta persona".

OnlyFans come forma d'arte

Il cuore narrativo della serie ruota attorno alla decisione di Margo di utilizzare OnlyFans come fonte di reddito. Come evidenzia Grazia, quello che inizia come una necessità economica si trasforma rapidamente in un'espressione artistica. Utilizzando lo pseudonimo "Hungry Ghost", Margo porta nel mondo digitale la sua passione per le storie fantasy, creando contenuti con "zeppe, neon e abiti calzamaglia coloratissimi".

La serie non giudica ma esplora: mostra come "quella che inizia come necessità di guadagno, si trasforma presto per Margo in un'espressione della sua creatività". È una riflessione profonda su come l'arte possa manifestarsi anche attraverso piattaforme considerate controverse dalla società.

Una dramedy che non teme i temi difficili

Margo ha problemi di soldi si configura come una dramedy che, secondo Grazia, "riesce a unire le storie drammatiche dei suoi personaggi con una narrazione positiva". La serie affronta senza filtri tematiche complesse come la maternità single, la dipendenza, il giudizio sociale e lo stigma nell'era dei social media.

Particolare attenzione viene dedicata alla rappresentazione realistica della maternità: "la parte sull'allattamento è reale e spietata", sottolinea la critica. È un racconto che celebra "l'amore incondizionato dei genitori per i propri figli" mentre denuncia "lo stigma sociale, soprattutto nell'epoca dei social media in cui tutti ci pensiamo soggetti in grado di giudicare le vite altrui".