Il caso che divide Hollywood
La battaglia legale tra Blake Lively e Justin Baldoni continua a tenere banco a Hollywood, con sviluppi che potrebbero segnare definitivamente la carriera dell'attrice. Come riporta Grazia, una fonte interna all'industria cinematografica avrebbe dichiarato al Daily Mail che la carriera di Lively sarebbe ormai "rovinata" a causa della complessa vicenda giudiziaria.
La controversia ha origine nel dicembre 2024, quando l'attrice ha denunciato il regista per molestie e ritorsioni relative al periodo delle riprese di "It Ends With Us". Baldoni aveva inizialmente risposto con una contro-causa da 400 milioni di dollari, successivamente archiviata, respingendo fermamente tutte le accuse.
La decisione del giudice e le sue implicazioni
Un recente sviluppo ha però complicato ulteriormente la situazione: un giudice ha respinto le accuse di molestie sessuali mosse da Lively contro Baldoni. Tuttavia, come precisato dal team legale dell'attrice, il rigetto non sarebbe dovuto al merito delle accuse, ma a questioni tecniche legate al suo status di lavoratrice indipendente.
"Non perché i convenuti non abbiano fatto nulla di sbagliato", hanno chiarito gli avvocati di Lively, sottolineando che l'attrice "non vede l'ora di testimoniare e continuare a fare luce su questa forma di ritorsione online". Rimangono comunque in piedi alcune contestazioni, tra cui ritorsione e violazione contrattuale.
Il clima teso nell'industria cinematografica
Secondo quanto riportato da Grazia, le ripercussioni sulla reputazione professionale di Lively sarebbero già evidenti. La fonte anonima citata dal tabloid britannico ha descritto un quadro piuttosto fosco: "Questa causa l'ha rovinata a Hollywood" e "la gente a Hollywood non sta versando lacrime per lei".
L'insider ha inoltre dipinto un ritratto controverso dell'attrice, descrivendola come una figura "difficile" e "convinta di sapere sempre cosa è meglio", aggiungendo che "non è mai stata così popolare" come si potrebbe pensare.
Verso il processo del 18 maggio
Il team di Baldoni si è detto "molto soddisfatto" per l'archiviazione delle accuse più gravi, ribadendo la fiducia nel lavoro della corte. Tuttavia, un accordo tra le parti appare ancora lontano, e il caso è destinato ad approdare in tribunale il prossimo 18 maggio.
Questa data potrebbe rivelarsi cruciale non solo per definire gli aspetti legali della controversia, ma anche per determinare il futuro professionale di entrambi i protagonisti. In un'industria come quella cinematografica, dove l'immagine pubblica gioca un ruolo fondamentale, le conseguenze di questa battaglia potrebbero andare ben oltre l'aula di tribunale.




