Un viaggio tra mondi lontani
Il nuovo capolavoro di Mamoru Hosoda, maestro dell'animazione giapponese candidato all'Oscar nel 2019, trasporta gli spettatori in un'avventura che attraversa epoche e dimensioni diverse. 'Scarlet' racconta la storia di due protagonisti: una principessa medievale assetata di vendetta e un infermiere moderno dal cuore generoso, uniti da un destino comune nell'aldilà.
L'ispirazione letteraria
Per collegare questi universi così distanti, Hosoda ha trovato ispirazione nella Divina Commedia di Dante, riletta in chiave contemporanea. L'aldilà del film si presenta come un insieme di terre desolate dove i conflitti non cessano mai, un luogo di attesa ed espiazione dove tutti aspirano a raggiungere il paradiso dell'eternità.
La principessa Scarlet, protagonista del mondo medievale, è modellata sulla tragedia dell'Amleto di Shakespeare: cerca vendetta per l'assassinio del padre, ucciso dallo zio con la complicità della madre. Parallelamente, nel mondo contemporaneo, segue le vicende di Hijiri, un infermiere ottimista che rappresenta i valori di cura e compassione.
Un messaggio di speranza contro la guerra
L'opera nasce dalla preoccupazione del regista per la situazione geopolitica mondiale post-Covid. Hosoda ha dichiarato che l'incapacità delle persone di perdonare e i conflitti persistenti lo hanno spinto a creare una storia che offrisse speranza, specialmente alle nuove generazioni.
La principessa Scarlet rappresenta una figura femminile moderna, forte e indipendente, capace di proteggersi e combattere autonomamente, incarnando le donne della nuova generazione che non necessitano di protezione altrui.
Dal Giappone all'Italia
Dopo la presentazione fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, 'Scarlet' approda nelle sale cinematografiche italiane il 19 febbraio, distribuito da Eagle Pictures. Il film si inserisce nella tradizione di Hosoda di creare opere che uniscono spettacolo e riflessione sociale profonda.




