La confessione sui momenti bui del matrimonio
Micaela Ramazzotti non ha usato mezzi termini durante la sua ospitata a Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani su Rai2. Come riporta ANSA, l'attrice ha parlato apertamente della fine del suo matrimonio con il regista Paolo Virzì, rivelando: "Mi portavo dentro un magone, ho passato momenti bui".
Alla domanda diretta della Fagnani sull'origine di "tutta questa tristezza", Ramazzotti ha risposto senza esitazioni: "La mancanza d'amore, l'essere disprezzata". Una confessione che getta nuova luce su una separazione che aveva già fatto molto discutere nel mondo del cinema italiano.
Il matrimonio di convenienza e l'ironia sui soldi spesi
Uno dei momenti più pungenti dell'intervista è arrivato quando Fagnani ha chiesto all'attrice se Virzì l'avesse sposata solo per convincerla a interpretare Stefania Sandrelli da giovane nel film "La prima cosa bella", come dichiarato dallo stesso regista in passato.
La risposta di Ramazzotti, secondo quanto anticipato dalla redazione di Belve, è stata tagliente e ironica: "Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c'era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio". Una battuta che nasconde però l'amarezza per una relazione che evidentemente non ha rispettato le aspettative dell'attrice.
La famosa lite al ristorante
Durante l'intervista, Ramazzotti ha anche affrontato il tema della controversa lite al ristorante con l'ex marito, episodio che aveva fatto il giro dei media. "È stata una brutta figuraccia", ha ammesso l'attrice, mostrando una sincerità che raramente si vede nelle interviste televisive del mondo dello spettacolo.
Il nuovo amore e le carte del divorzio disperse
Con la sua proverbiale ironia, Ramazzotti ha anche parlato del ritardo nel matrimonio con il nuovo compagno Claudio. Alla domanda della Fagnani sul perché annunci sempre le nozze ma non si sposi mai, l'attrice ha risposto in modo allusivo: "Ma non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno insieme a qualche testa di Modigliani…"
Il confronto con Valeria Bruni Tedeschi
L'intervista ha toccato anche il rapporto con Valeria Bruni Tedeschi, con cui ha lavorato nel film "La pazza gioia". Quando Fagnani ha chiesto se fossero rimaste amiche, Ramazzotti ha dato una risposta inaspettata: "Eh c'è un grande problema: lei è nata ricca, io no. Per me non ci sono mai stati i camerieri", per poi lanciarsi in un'imitazione della collega.
Secondo Elle Italia, l'aspetto dell'attrice durante l'intervista ha fatto parlare anche per il suo nuovo taglio mullet corto, che ha conquistato anche la stessa Francesca Fagnani, dimostrando come a 45 anni si possa ancora osare con look grintosi e contemporanei.




