Un omaggio all'icona del cinema italiano

Il Bari International Film&Tv Festival 2026 ha scelto Claudia Cardinale come volto della sua 17ª edizione, rendendo omaggio all'attrice scomparsa nel settembre 2024. Come riporta ANSA, il manifesto della kermesse pugliese, in programma dal 21 al 28 marzo, ritrae l'indimenticabile diva sul set de 'La ragazza con la valigia' di Valerio Zurlini, pellicola che sarà proiettata durante il festival.

Il significato simbolico della scelta

"Claudia Cardinale, alla cui memoria ci inchiniamo - dichiara Oscar Iarussi, direttore artistico del Bif&St 2026 - è un'icona degli splendori del cinema italiano nelle sue stagioni d'oro, ma anche un simbolo indomabile, come la definisce la figlia Claudia Squitieri, del coraggio e della tenacia delle donne".

La scelta non è casuale: secondo Iarussi, Cardinale "resta un'incarnazione dei fervidi incroci culturali, artistici e sociali tra l'Europa e il Mediterraneo, che ispirano il nostro lavoro al Bif&St". Questo approccio si riflette nella sezione Meridiana del festival e nelle retrospettive dedicate a registi come Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche.

Un legame consolidato con il festival

Il rapporto tra Claudia Cardinale e il Bif&St non nasce oggi: l'attrice era già stata ospite del festival barese nel 2011 e nel 2016. Come sottolinea il direttore artistico, "grazie all'immenso talento e al fascino sobrio ha ispirato grandi registi e scrittori come Federico Fellini, Luchino Visconti e Alberto Moravia".

L'eredità della Dolce Vita

Claudia Cardinale rappresenta un'epoca d'oro del cinema italiano, quella che Vanity Fair definisce la stagione della "Dolce Vita alpina", quando dive come lei, insieme a Sophia Loren e Brigitte Bardot, incarnavano il rinascimento culturale dell'Italia post-bellica. La sua figura artistica si inserisce perfettamente nella filosofia del Bif&St, che celebra il cinema come ponte tra culture diverse.

Il festival e i suoi protagonisti

Il Bif&St 2026 è promosso dalla Regione Puglia presieduta da Antonio Decaro e prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission, con presidente Anna Maria Tosto e direttore Antonio Parente. Il festival si avvale della collaborazione del Ministero della Cultura, del Comune di Bari, dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e di numerosi partner pubblici e privati.

L'edizione 2026 promette di essere un tributo non solo a Cardinale, ma all'intero patrimonio cinematografico mediterraneo, confermando Bari come crocevia culturale di primo piano nel panorama festivaliero internazionale.