Un Successo Senza Precedenti per i Musei Capitolini
Come riporta ANSA Cultura, la mostra 'Cartier e il Mito ai Musei Capitolini' ha registrato un risultato straordinario con 152.600 visitatori nei primi tre mesi dall'apertura, avvenuta il 14 novembre 2024. Il dato è particolarmente significativo considerando che si tratta della prima volta in cui Palazzo Nuovo ospita una mostra temporanea nella sua storia secolare.
L'Innovativo Dialogo tra Antico e Contemporaneo
Il progetto espositivo, curato dalla storica del gioiello Bianca Cappello, dall'archeologo Stéphane Verger e dal sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, propone una selezione inedita che mette in dialogo le creazioni della Maison Cartier con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani, nucleo originario della collezione museale di Palazzo Nuovo.
L'esposizione arricchisce questo confronto con preziosi reperti antichi provenienti dalla Sovrintendenza Capitolina e da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, oltre che da collezioni private. Il progetto di allestimento, curato da Sylvain Roca con il contributo creativo del Maestro Dante Ferretti, crea un percorso suggestivo che attraversa i secoli.
Il Successo della Roma MIC Card
Un dato particolarmente interessante emerge dall'utilizzo della Roma MIC card: oltre 39.000 possessori hanno sfruttato l'opportunità di visitare gratuitamente la mostra. Secondo una nota ufficiale, questo "conferma il ruolo della Card come strumento utile per favorire la fruizione del patrimonio museale e monumentale della città".
La card, disponibile al costo di 5 euro per maggiorenni residenti o domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana, oltre che per studenti universitari del territorio, garantisce accesso gratuito e illimitato per 12 mesi al Sistema Musei di Roma Capitale, inclusa la recente apertura di Fontana di Trevi.
Una Collaborazione di Alto Profilo
La mostra è promossa da Roma Capitale attraverso l'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la Maison Cartier e con il supporto operativo di Zètema Progetto Cultura. Questa sinergia tra istituzioni pubbliche e private dimostra come la cultura possa essere volano di attrazione turistica e valorizzazione del patrimonio.
L'esposizione rimarrà visitabile fino al 15 marzo 2026, offrendo ai visitatori un'occasione unica di scoprire come l'arte della gioielleria moderna dialoghi con le radici della civiltà occidentale, in uno dei luoghi più simbolici della romanità.




