Il ritorno dopo la pausa riflessiva

Come riporta ANSA, Blanco torna sulla scena musicale italiana con 'MA', un album che segna una nuova fase nella carriera del giovane artista bresciano. Il disco arriva dopo un periodo di pausa che, come spiega lo stesso Riccardo Fabbriconi, "non è stata una strategia ma una necessità".

"Mi sono fermato perché volevo ricostruirmi come persona", ha dichiarato il cantante, sottolineando come questa scelta non fosse dettata da calcoli commerciali ma da un bisogno interiore autentico. A soli 23 anni, Blanco dimostra una maturità artistica che lo porta a riflettere: "Se avessi capito tutto a 23 anni sarebbe già finito il mondo".

Un album dedicato alla madre

Il titolo 'MA' non è casuale: nasce dal rapporto profondo con la madre, alla quale il disco è interamente dedicato. Secondo quanto riportato da ANSA, l'ispirazione è arrivata durante una telefonata: "Stavo discutendo a telefono con mia mamma mentre ero in studio, così ho rigirato una canzone che c'era già ed è stato tutto perfetto, super veritiero".

Questo legame familiare diventa il cuore emotivo dell'album, che l'artista descrive come attraversato da "emozioni contrastanti ma tenute insieme da una tensione positiva". La speranza emerge come tema dominante, con Blanco che spiega: "È la cosa più bella che ci sia".

La noia come motore creativo

Una delle riflessioni più interessanti del cantante riguarda il valore della noia nel processo creativo. "Ho fatto questa scelta di continuare a vivere fuori città perché volevo preservare la noia", rivela Blanco, contrapponendo questo approccio al ritmo frenetico della vita urbana.

"In città non ti annoi mai e sei bombardato da qualunque cosa, mentre la noia ti porta su strade inaspettate", aggiunge, rivendicando questo spazio mentale come fondamentale per l'arte. Un approccio che si riflette nella sua filosofia compositiva: "Bisogna anche vivere tanto per scrivere, e chi fa musica non è una macchina da guerra".

Rock contemporaneo e collaborazioni autentiche

Dal punto di vista sonoro, 'MA' esplora diverse direzioni musicali, con una forte componente rock riletta in chiave moderna. "Per me il vero rock'n'roll del 2026 è la disciplina", dichiara Blanco, offrendo una definizione inedita del genere.

Le collaborazioni con Gianluca Grignani in 'Peggio del diavolo' ed Elisa in 'Ricordi' seguono la logica dell'autenticità: "Non ho scelto questi artisti perché sono nomi importanti, ma perché sentivo che c'entravano davvero con quelle canzoni", spiega il cantante.

Il tour e il futuro

Blanco presenterà il nuovo lavoro attraverso un tour nei palazzetti che partirà il 14 aprile dal Palazzo del Turismo di Jesolo, per poi proseguire con i concerti estivi a partire dal 29 giugno al Marostica Summer Festival.