La rivoluzione della pelle nera sul red carpet

Come riporta Grazia, la quarta serata del Festival di Cannes 2026 ha segnato un momento di svolta stilistica con una scelta insolita per il tappeto rosso: la pelle nera. Marion Cotillard, elegantissima in una creazione Chanel, e Isabelle Huppert in Balenciaga con gioielli Chopard, hanno dimostrato come questo materiale possa essere reinterpretato con sofisticatezza ed eleganza, lontano dai cliché tradizionali.

La scelta delle due attrici francesi rappresenta un'evoluzione del dress code canonense, dove il tessuto in pelle viene elevato a simbolo di modernità e audacia stilistica, mantenendo però l'eleganza richiesta dal prestigioso evento.

Il trionfo del bianco nella seconda serata

Secondo quanto documentato da Grazia, la seconda serata del festival ha visto il dominio assoluto del colore bianco, interpretato in modi diversi dalle star presenti. Gillian Anderson in Miu Miu con gioielli Chaumet ha aperto le danze, seguita da Alia Bhatt in Danielle Frankel e Leïla Bekhti in Schiaparelli con gioielli Chaumet.

Il candore è stato scelto anche da altre personalità come Araya Hargate in Giorgio Armani Privé con gioielli Boucheron e Mélanie Thierry in Dior, creando un effetto scenografico di grande impatto sulla Croisette.

Demi Moore, regina indiscussa del festival

Demi Moore si conferma una delle protagoniste assolute di questa edizione cannense, con tre apparizioni memorabili documentate dalla rivista di moda. Dalla serata di apertura in Jacquemus con gioielli Chopard, passando per il look lilla in Gucci della seconda serata, fino al rosso passionale della terza, l'attrice americana dimostra una versatilità stilistica che la colloca tra le meglio vestite del festival.

L'eleganza senza tempo delle icone

Non meno significativa la presenza di Jane Fonda in Gucci con gioielli Pomellato e Joan Collins in Stephane Rolland, che a 92 anni porta sul red carpet l'eleganza old Hollywood, creando un ponte generazionale tra le diverse ere del cinema.

La moda italiana protagonista

Secondo i report di Grazia, le maison italiane hanno avuto un ruolo di primo piano nell'abbigliare le star del festival. Giorgio Armani e Armani Privé hanno vestito numerose celebrità, da Laetitia Casta ad Araya Hargate, mentre Roberto Cavalli ha firmato creazioni d'archivio per Balqees e Diamant Blazi.

Anche i gioielli italiani hanno brillato sulla Costa Azzurra, con Pomellato, Damiani e altri brand che hanno completato i look delle star, confermando l'eccellenza del Made in Italy nel settore del lusso.