La posizione del governo
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dello Sport Andrea Abodi hanno espresso la ferma opposizione dell'Italia alla decisione del Comitato Paralimpico Internazionale. La loro contrarietà riguarda l'ammissione di dieci atleti provenienti da Russia e Bielorussia alle prossime Paralimpiadi invernali.
Milano-Cortina 2026 al centro del dibattito
Le Paralimpiadi invernali del 2026, che si terranno tra Milano e Cortina d'Ampezzo, diventano così teatro di una controversia diplomatica e sportiva. L'evento, che dovrebbe celebrare l'eccellenza paralimpica mondiale, si trova al centro di tensioni geopolitiche legate al conflitto in Ucraina.
Divisioni interne alla maggioranza
La questione ha evidenziato spaccature all'interno del governo italiano. Mentre da un lato Tajani e Abodi mantengono una linea dura, dall'altro la Lega ha espresso una valutazione diversa, definendo positiva la partecipazione degli atleti russi e bielorussi.
Il ruolo del Comitato Paralimpico
La decisione finale spetta al Comitato Paralimpico Internazionale, che ha stabilito i criteri di ammissione per i Giochi. Gli atleti dovranno comunque rispettare specifiche condizioni e gareggiare sotto bandiera neutra, senza simboli nazionali di Russia e Bielorussia.
