Nuovo prelievo fiscale per il settore energetico

Il Governo ha varato nel decreto energia un aumento dell'imposta regionale sulle attività produttive (Irap) che colpirà specificamente le aziende del comparto energetico. L'incremento, pari a 2 punti percentuali, rappresenta una misura straordinaria per reperire risorse destinate al sostegno delle imprese più piccole.

Obiettivo: alleggerire le bollette delle PMI

I proventi derivanti da questo maggiore prelievo fiscale saranno utilizzati per finanziare un taglio degli oneri di sistema che gravano sulle bollette delle piccole e medie imprese. La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche governative volte a contenere i costi energetici per il tessuto produttivo nazionale.

Un meccanismo di redistribuzione

Il decreto configura di fatto un meccanismo di redistribuzione del carico fiscale all'interno della filiera energetica: da un lato si aumenta la pressione tributaria sui produttori di energia e gas, dall'altro si alleggerisce il peso delle bollette per le aziende di dimensioni minori che rappresentano la spina dorsale dell'economia italiana.

Impatto sul settore

L'incremento dell'Irap rappresenta un costo aggiuntivo significativo per le compagnie energetiche, che dovranno fare i conti con un prelievo fiscale più elevato sulle loro attività produttive. Resta da valutare come questo si tradurrà in termini di impatto sui prezzi finali dell'energia.