Borse mondiali nel caos: Milano perde oltre 11 punti percentuali

Una giornata da dimenticare per i mercati finanziari globali, travolti dalla tempesta perfetta di coronavirus e tensioni geopolitiche. Come riporta Repubblica, Wall Street ha chiuso con un drammatico -7,83%, mentre Piazza Affari ha registrato un crollo ancora più pesante del -11,17%, tra i peggiori in Europa.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è schizzato a 227 punti base, segnale della crescente preoccupazione degli investitori che si rifugiano nei titoli di stato considerati più sicuri. Il sell-off ha colpito tutti i settori, dalle banche all'energia, dall'automotive al turismo.

Petrolio alle stelle: timori di guerra tra USA e Iran

Secondo RaiNews, il greggio WTI ha toccato i 66 dollari al barile, registrando i massimi degli ultimi sei mesi. Le quotazioni energetiche sono esplose dopo che Washington ha iniziato a valutare "l'opzione militare" nei confronti di Teheran, alimentando i timori di un'escalation che potrebbe coinvolgere lo Stretto di Hormuz.

Come sottolinea Adnkronos, il controllo iraniano di questo snodo strategico rappresenta un'arma di rappresaglia formidabile: attraverso lo Stretto di Hormuz transita circa il 20% del petrolio mondiale. Le recenti esercitazioni congiunte di Iran, Cina e Russia hanno proprio l'obiettivo di "ribadire la deterrenza" e mostrare la capacità di Teheran di bloccare le forniture energetiche globali.

Il doppio shock che paralizza i mercati

Gli investitori si trovano intrappolati in una morsa: da una parte l'emergenza sanitaria del coronavirus continua a frenare l'economia mondiale, dall'altra le tensioni nel Golfo Persico minacciano di far esplodere i costi energetici. Questa combinazione tossica sta provocando una fuga generalizzata verso i beni rifugio.

Il settore bancario italiano è tra i più colpiti, con gli istituti di credito che vedono sfumare miliardi di capitalizzazione in poche ore. Anche il comparto energetico europeo risente paradossalmente del rialzo del petrolio, con gli investitori che temono l'impatto sui consumi e sulla crescita economica.

Prospettive incerte per i prossimi giorni

Gli analisti avvertono che la volatilità potrebbe persistere nelle prossime sedute, con i mercati in balia degli sviluppi sanitari e geopolitici. La combinazione di fattori interni ed esterni rende particolarmente fragile la situazione italiana, già alle prese con una crescita economica stagnante.