Al via il decreto flussi per il settore domestico
Scatta domani il click day per il decreto flussi 2026 dedicato al lavoro domestico, che mette a disposizione 13.600 posti specificamente destinati all'assistenza di persone disabili o anziane. L'iniziativa rappresenta un elemento centrale della strategia governativa per rispondere alla crescente domanda di assistenza domiciliare nel Paese.
Pianificazione triennale dei flussi migratori
Il provvedimento si inserisce in una programmazione pluriennale che delinea le quote di ingresso per i prossimi anni. Dopo i 13.600 posti del 2026, sono previste 14.000 disponibilità per il 2027 e 14.200 per il 2028, per un totale di 41.800 ingressi programmati nel triennio.
Quote aggiuntive fuori contingente
Parallelamente alle quote ordinarie, il piano prevede ingressi 'fuori quota' per un massimo di 10.000 unità annue, sempre destinate specificamente all'assistenza di persone con disabilità o in condizioni di non autosufficienza legate all'età avanzata.
Un settore in crescita
La programmazione riflette l'importanza strategica del settore dell'assistenza domiciliare, in costante espansione a causa dell'invecchiamento della popolazione italiana e della crescente preferenza per cure domiciliari rispetto al ricovero in strutture specializzate.
