Un classico della commedia italiana torna in tv
Come riporta BadTaste, stasera alle 21:00 su Cine34 andrà in onda 'Piedipiatti', la commedia poliziesca del 1991 diretta da Carlo Vanzina che ha segnato un momento d'oro del cinema popolare italiano. Il film riunisce due giganti della comicità nostrana, Renato Pozzetto e Enrico Montesano, in quella che rappresenta la loro seconda collaborazione dopo 'Noi uomini duri', ma con un'alchimia ancora più matura e definita.
La trama: due brigadieri, un'indagine impossibile
La storia prende il via a Roma con il brigadiere Vasco Sacchetti (Montesano), in servizio alla Narcotici, che si ritrova coinvolto in un'indagine nata quasi per caso. Un ex detenuto appena scarcerato, Sergio 'Er Soffia' Proietti, gli rivela l'esistenza di un traffico di crack orchestrato da narcotrafficanti colombiani in procinto di stringere accordi con un ambiguo imprenditore italiano.
Il piano improvvisato prevede di fingersi il contatto italiano dei narcos, utilizzando un arresto lampo e un miliardo di lire false custodite in questura. Tuttavia, una serie di interferenze tragicomiche manda tutto all'aria, complicando drasticamente l'indagine e costringendo il protagonista a spostarsi a Milano.
L'incontro tra due mondi opposti
Nella capitale lombarda entra in scena il brigadiere Silvio Camurati (Pozzetto), metodico e compassato, l'esatto opposto del collega romano. Secondo BadTaste, l'incontro tra i due rappresenta "uno scontro tra stili e temperamenti: romano sanguigno contro milanese compassato", creando quella dinamica della 'strana coppia' che funziona perfettamente grazie ai tempi comici impeccabili dei due protagonisti.
Un'indagine che svela ipocrisia e corruzione
L'investigazione si snoda attraverso sale da biliardo, appartamenti sorvegliati e alberghi anonimi, fino a rivelare un sistema criminale che utilizza la filantropia come copertura. Il principale sospettato è Aldo Rotelli, un ingegnere dall'apparenza irreprensibile ma anima nera del traffico di stupefacenti.
Il film gioca con un tema molto attuale già negli anni Novanta: la criminalità organizzata che si nasconde nei salotti buoni, dietro eventi benefici e carichi di aiuti umanitari. Il colpo di scena finale si consuma tra i canali di Venezia, con un inseguimento in motoscafo che mescola perfettamente azione e ironia tipiche del cinema di Vanzina.
La satira bonaria sulle forze dell'ordine
Dietro l'apparente storia di poliziotti contro criminali, 'Piedipiatti' costruisce una satira bonaria sulle forze dell'ordine e un continuo confronto tra Nord e Centro Italia. La forza del film risiede proprio nel contrasto tra le due maschere comiche agli antipodi, capaci di trasformare anche le situazioni più tese in momenti esilaranti.