L'addio di una leggenda

Il mondo del cinema perde una delle sue figure più iconiche. Robert Duvall si è spento domenica nella sua casa del Virginia a 95 anni, circondato dall'affetto dei suoi cari. Come riporta BadTaste, a dare l'annuncio è stata la moglie Luciana con parole che hanno commosso milioni di persone: "Per il mondo era un attore premio Oscar, un regista, un narratore. Per me era semplicemente tutto".

La carriera di Duvall attraversa oltre sei decenni di cinema, con sette nomination agli Oscar che testimoniano una grandezza artistica rara. Dal suo esordio ne "Il Buio Oltre la Siepe" fino ai ruoli più maturi, ha saputo incarnare personaggi complessi con una maestria unica, diventando punto di riferimento per intere generazioni di attori.

I tributi delle star di Hollywood

I social media si sono riempiti di messaggi commossi dai colleghi che hanno avuto l'onore di lavorare con lui. Robert De Niro, suo compagno nella saga del Padrino, ha scritto: "Dio benedica Bobby. Spero di poter vivere fino a 95 anni. Che riposi in pace". Anche Al Pacino lo ha ricordato con affetto: "Era un attore nato, come si suol dire. Il suo legame con la recitazione e il suo dono fenomenale saranno sempre ricordati".

Particolarmente toccante il ricordo di Walton Goggins, che lo ha descritto come il suo "mentore" dopo aver lavorato con lui in "L'Apostolo" nel 1997: "Era la mia stella polare, il mio eroe. Mi ha dato il permesso di non dover mai lasciare il suo fianco mentre lavoravamo".

Un'eredità cinematografica immortale

Duvall ha interpretato alcuni dei personaggi più memorabili della storia del cinema. Dal colonnello Kilgore in "Apocalypse Now" - autore della celebre battuta "Adoro l'odore del napalm al mattino" citata anche da Stephen King nel suo tributo - a Tom Hagen ne "Il Padrino", ogni sua interpretazione è diventata un punto di riferimento.

Anche attori delle nuove generazioni come Adam Sandler, che ha recitato con lui nel recente "Hustle" del 2022, lo hanno celebrato come "uno dei più grandi attori che abbiamo mai avuto". Michael Keaton lo ha descritto come "grandezza personificata come attore", mentre Lynda Carter ha ricordato la sua gentilezza: "Aveva quella piega nel sorriso che ti faceva pensare avesse qualche prezioso segreto".

Il ricordo delle istituzioni

Anche la BAFTA, che gli aveva conferito un premio per "Apocalypse Now", ha espresso cordoglio ufficiale, ricordando come abbia "recitato in una serie di classici di Hollywood molto amati". L'attrice Mary Badham, sua partner ne "Il Buio Oltre la Siepe" quando aveva solo 10 anni, lo ha ricordato come "un attore molto bravo" di cui ha "sempre ammirato il lavoro".

Robert Duvall si è spento nel suo amato ranch in Virginia, dove amava trascorrere il tempo lontano dai riflettori. Lascia un vuoto incolmabile nel panorama cinematografico mondiale, ma anche un'eredità artistica che continuerà a ispirare generazioni di attori e appassionati di cinema.