La seconda giornata del Bari International Film & Television Festival 2026 ha confermato una delle caratteristiche distintive di questa edizione: la profonda connessione tra cinema e musica. Come riporta BadTaste, il festival ha mostrato al pubblico pugliese una programmazione che intreccia sapientemente le sette note con la settima arte.

Keith Jarrett rivive nel cinema con 'Köln 75'

Il momento clou della serata di gala di domenica 22 marzo è stato rappresentato dalla proiezione di 'Köln 75', diretto da Ido Fluk. Il film ricostruisce in forma romanzata la preparazione del leggendario concerto che Keith Jarrett tenne a Colonia nel gennaio 1975, divenuto poi uno dei capolavori della musica jazz contemporanea.

Secondo quanto riferisce BadTaste, John Magaro interpreta il celebre pianista americano, mentre Mala Emde veste i panni di Vera Brandes, la giovane organizzatrice diciottenne che rese possibile l'evento. Il racconto segue "la parabola classica del personaggio che deve dimostrare il proprio valore", creando un equilibrio tra coinvolgimento popolare e raffinatezza per gli intenditori.

Stefano Bollani protagonista al Teatro Petruzzelli

Il prestigioso Teatro Petruzzelli ha ospitato la proiezione di 'Tutta vita', documentario di Valentina Cenni che racconta la preparazione di un concerto tenuto da Stefano Bollani nel febbraio 2025. L'evento ha coinvolto maestri del jazz italiano come Enrico Rava, Paolo Fresu e Daniele Sepe.

Il documentario, accompagnato da un mini-concerto dal vivo, "riesce a incarnare lo spirito stesso del jazz e le sue molteplici fioriture", trasmettendo non solo la gioia della musica ma anche "la consapevolezza della sua importanza umana e sociale".

Baricco decostruisce Mozart e Amadeus

La mattinata del festival ha visto protagonista Alessandro Baricco, che ha tenuto un incontro di approfondimento partendo da 'Amadeus', il capolavoro di Miloš Forman dedicato a Mozart. Lo scrittore ha "smontato e ricostruito" il film classico "con il consueto acume e il gusto iconoclasta della sua intelligenza", offrendo al pubblico una lettura originale dell'opera cinematografica.

I concorsi: dall'Iran al Sud Italia

Il concorso internazionale ha presentato 'A War on Women' di Raha Shirazi, documentario sulla rivolta femminile iraniana iniziata nel 2022 dopo l'uccisione di Mahsa Amini da parte della polizia morale del regime.

Per quanto riguarda la competizione italiana, sono stati proiettati 'Don Chisciotte', con Alessio Boni nei panni del celebre cavaliere di Cervantes ambientato nel Sud Italia, e 'Cattiva strada', neo-noir urbano diretto da Davide Angiuli.