La sfida di Trump alla Corte Suprema
Donald Trump ha annunciato su Truth Social di aver firmato "un grande onore" i nuovi dazi globali del 10% su tutti i paesi, come riporta RaiNews. La decisione arriva poche ore dopo una conferenza stampa infuocata alla Casa Bianca, dove il presidente ha commentato con estrema durezza la bocciatura dei suoi precedenti dazi da parte della Corte Suprema.
Secondo Sky TG24, la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva annullato i dazi introdotti da Trump lo scorso anno con sei voti favorevoli e tre contrari, stabilendo che il presidente non ha il potere di imporre tariffe doganali in base all'International Emergency Powers Act (IEEPA).
I dettagli del nuovo provvedimento
I nuovi dazi entreranno in vigore alla mezzanotte del 24 febbraio e resteranno attivi per 150 giorni, come confermato da RaiNews. Il provvedimento non si applicherà tuttavia a un'ampia gamma di prodotti, inclusi i minerali essenziali e i beni già soggetti a dazi separati non toccati dalla decisione della Corte Suprema.
La misura rappresenta una chiara sfida all'autorità giudiziaria e un tentativo di aggirare la sentenza attraverso strumenti legislativi alternativi che Trump sostiene di avere a disposizione.
Attacco frontale ai giudici della Corte Suprema
Durante la conferenza stampa, Trump non ha risparmiato critiche personali ai membri del massimo organo giudiziario americano, definendoli "folli" e "ridicoli", come riporta RaiNews. Il presidente li ha accusati di aver ceduto a pressioni esterne e di mancare di patriottismo, arrivando a dire: "Mi vergogno per i giudici".
Trump ha parlato esplicitamente di "interessi stranieri" che avrebbero influenzato la decisione, citando la Cina, e ha definito i giudici "anche poco intelligenti" per non aver affrontato la questione dei rimborsi delle somme già incassate.
Le giustificazioni del presidente
Per legittimare la propria politica protezionista, Trump ha elencato i presunti risultati ottenuti attraverso la leva commerciale, sostenendo che i dazi sono stati utili per la risoluzione di cinque delle otto guerre da lui gestite, incluse le tensioni tra India e Pakistan.
Il presidente ha inoltre rivendicato l'efficacia dei dazi contro i paesi esportatori di Fentanyl: "Grazie a questi dazi abbiamo meno veleno che entra nel Paese", ha dichiarato secondo RaiNews.
Reazioni dei mercati e prospettive future
Nonostante le tensioni politiche, Sky TG24 riporta che le Borse hanno reagito in rialzo alla decisione della Corte Suprema. Trump ha però promesso che utilizzerà "metodi più forti" dell'IEEPA, minacciando: "Volevo fare il bravo ragazzo, adesso intraprenderò un'altra strada".
Il presidente ha assicurato che "i dazi rimangono" e che la battuta d'arresto giudiziaria lo renderà "ancora più forte", prefigurando una lunga battaglia legale che, secondo le sue parole, "si discuterà in tribunale per i prossimi 5 anni".



