L'Italia protagonista nel nuovo Board su Gaza
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si prepara a rappresentare l'Italia nella riunione inaugurale del nuovo organismo internazionale dedicato alla questione di Gaza. L'appuntamento, che vedrà la partecipazione di diversi Paesi, include anche un incontro con il presidente americano Donald Trump.
Scontro diplomatico tra Usa e Vaticano
Sullo sfondo della nuova iniziativa diplomatica emergono forti tensioni tra Stati Uniti e Vaticano. La Santa Sede ha espresso disappunto per il forfait americano, sottolineando attraverso una nota ufficiale che 'la pace non è questione di parte' e definendo 'peccato' l'assenza di Washington dal tavolo negoziale.
La posizione europea
Mentre l'Italia conferma la propria partecipazione con il ministro Tajani, anche la Germania ha sciolto le riserve decidendo di inviare un alto funzionario alla riunione. La partecipazione europea sembra voler bilanciare l'assenza americana nel nuovo meccanismo diplomatico.
Obiettivi del nuovo organismo
Il Board internazionale nasce con l'ambizione di creare un nuovo canale diplomatico per affrontare la crisi di Gaza, coinvolgendo diversi attori internazionali nella ricerca di soluzioni di pace durature per la regione mediorientale.



