Il record inaspettato della fotografia postuma

Come riporta Open, la casa d'aste londinese Bonhams ha registrato un risultato straordinario con la vendita della fotografia che ritrae Oscar Wilde sul letto di morte. L'immagine, scattata dal fotografo Maurice Gilbert il 30 novembre 1900, ha raggiunto la cifra record di 279.800 sterline, pari a oltre 325mila euro secondo quanto confermato anche da Adnkronos.

Il risultato appare ancora più sorprendente se confrontato con la stima iniziale della casa d'aste, che oscillava tra le modeste 3-4mila sterline. La fotografia rappresentava il lotto di punta di una vendita dedicata interamente al celebre scrittore irlandese.

Una collezione da 1,6 milioni di sterline

L'asta, che comprendeva più di 500 oggetti provenienti dalla collezione del bibliofilo britannico Jeremy Mason, ha generato un incasso complessivo di circa 1,6 milioni di sterline. Tra i pezzi più pregiati figuravano lettere private, prime edizioni, ritratti e memorabilia legati alla vita e all'opera di Wilde.

Particolare interesse hanno suscitato i celebri ritratti firmati nel 1882 dal fotografo newyorkese Napoleon Sarony, che contribuirono a costruire l'immagine pubblica di Wilde come esteta raffinato: giacca di velluto, calzoni al ginocchio in seta, pantofole con fiocchi. Le due fotografie sono state vendute rispettivamente per 7.040 e 6.144 sterline, in linea con le aspettative.

Le lettere private superano ogni previsione

Risultati sorprendenti sono stati ottenuti dalla corrispondenza privata dello scrittore. Una lettera del 1895 indirizzata alla critica Ada Leverson è stata battuta per circa 50mila euro, mentre un'altra del 1887, inviata alla scrittrice Violet Fane con ironie sul vegetarianismo, ha superato i 52mila euro.

Forte interesse anche per la missiva destinata a Beatrice Faudel-Phillips, contenente consigli spiritosi su buone maniere e puntualità, aggiudicata a quasi 45mila euro - quasi quattro volte la stima massima iniziale.

I libri e la memoria di un genio tormentato

Tra le opere letterarie, una copia del 1891 di 'Salomè' con dedica autografa in francese al poeta Stuart Merrill è stata venduta per oltre 56mila euro. Una prima edizione del 1891 de 'Il ritratto di Dorian Gray', firmata dall'autore, ha raggiunto circa 26.800 euro.

L'asta ha incluso anche oggetti legati agli ultimi anni di Wilde, segnati dal processo per "grave indecenza" e dalla prigionia. Un ritratto fotografico di Lord Alfred Douglas è stato venduto per 25.600 sterline, mentre una copia firmata del 1898 di 'La ballata del carcere di Reading' si è aggiudicata oltre 41mila euro.

Oscar Wilde morì in esilio a Parigi nel 1900, a soli 46 anni, dopo aver trascorso due anni in carcere tra il 1895 e il 1897, esperienza che segnò profondamente la sua salute e la sua reputazione nella società vittoriana.