Un mercato in forte espansione
La pet economy italiana continua la sua corsa inarrestabile, consolidandosi come uno dei settori più dinamici dell'economia nazionale. I dati elaborati da Confartigianato per il 2024 fotografano un mercato da 6,7 miliardi di euro, testimoniando l'affetto crescente degli italiani verso i propri compagni a quattro zampe.
Come spendono gli italiani per i loro animali
L'analisi della distribuzione della spesa rivela abitudini consolidate: oltre l'80% del budget familiare dedicato agli animali domestici viene investito in beni essenziali. Alimentazione di qualità, farmaci veterinari, prodotti per l'igiene e accessori vari assorbono la quota più consistente delle risorse.
La restante parte, pari al 19,7%, è invece destinata a servizi specializzati che stanno guadagnando terreno: corsi di addestramento professionale, pensioni per animali e strutture ricettive pet-friendly rappresentano il segmento più innovativo del settore.
Un fenomeno sociale oltre che economico
La crescita del 76% registrata nell'ultimo decennio non riflette solo un trend economico, ma un vero cambiamento culturale. Gli animali domestici sono sempre più considerati membri effettivi della famiglia, con conseguenti investimenti in benessere, salute e qualità della vita.
Questo boom ha generato nuove opportunità imprenditoriali e stimolato l'innovazione in settori tradizionali, dalla produzione di alimenti specializzati allo sviluppo di tecnologie dedicate al monitoraggio della salute animale.



