L'Italia al centro del dibattito urbano mondiale
Il sottosegretario al ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, sarà protagonista domani al World Urban Forum di Baku, dove interverrà per riaffermare la posizione italiana sul futuro delle città globali. Come riporta Adnkronos, l'intervento sarà focalizzato sul ruolo centrale delle città e dei territori nell'attuazione dell'Agenda 2030 e della Nuova Agenda Urbana.
Sviluppo urbano sostenibile: la visione italiana
L'intervento di Barbaro sottolineerà l'impegno dell'Italia per uno sviluppo urbano più inclusivo, sostenibile e integrato. Questa posizione riflette una strategia nazionale che vede nelle aree urbane i motori principali della transizione ecologica e sociale.
Il World Urban Forum rappresenta il principale appuntamento mondiale dedicato all'urbanizzazione sostenibile, organizzato da UN-Habitat ogni due anni. L'edizione 2024 si svolge nella capitale azerbaigiana dal 4 all'8 novembre, riunendo esperti, politici e stakeholder internazionali.
Agenda 2030 e Nuova Agenda Urbana: priorità strategiche
L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata dall'ONU nel 2015, include l'Obiettivo 11 specificamente dedicato a "rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili". La Nuova Agenda Urbana, approvata nel 2016 ad Habitat III, fornisce invece un framework per la pianificazione urbana sostenibile.
L'approccio italiano enfatizza l'integrazione tra politiche ambientali e sviluppo territoriale, riconoscendo che oltre il 70% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane entro il 2050. Le città consumano infatti circa il 78% dell'energia globale e producono oltre il 70% delle emissioni di CO2.
Il ruolo strategico dell'Italia
La partecipazione italiana al forum di Baku si inserisce in una strategia più ampia di leadership nella cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile. L'Italia ha recentemente assunto ruoli di primo piano in diversi forum internazionali, dalla presidenza del G7 alle iniziative per il clima.
Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica sta promuovendo politiche innovative per la rigenerazione urbana, l'efficienza energetica e la mobilità sostenibile, posizionando il Paese come riferimento europeo per le best practice urbane.


