Le critiche di Grasso alla riforma

Pietro Grasso non usa mezzi termini nel giudicare l'operato del governo in materia di giustizia. L'ex procuratore nazionale antimafia e già presidente del Senato ha espresso forti perplessità sulla direzione intrapresa dall'esecutivo, definendo 'scomposti' gli attacchi rivolti ai magistrati.

Il nodo del sorteggio

Particolarmente critico il giudizio sul meccanismo del sorteggio previsto dalla riforma. Grasso lo definisce 'ridicolo', sostenendo che questa modalità di selezione non rappresenti una soluzione efficace ai problemi strutturali che affliggono il sistema giudiziario italiano.

Delegittimazione della magistratura

Secondo l'ex senatore, le modalità con cui il governo sta portando avanti il dibattito sulla giustizia rischiano di delegittimare proprio quei magistrati che operano in prima linea, compromettendo l'autorevolezza e l'indipendenza della categoria.

Il contesto del referendum

Le dichiarazioni di Grasso si collocano nel vivace dibattito politico che accompagna l'iter della riforma costituzionale sulla giustizia, su cui potrebbe essere chiamato a pronunciarsi il corpo elettorale attraverso referendum.