La ferma condanna di Meloni
Il caso di Rogoredo scuote il governo e riapre il dibattito sulle tutele delle forze dell'ordine. Giorgia Meloni non usa mezzi termini nel commentare il fermo di Carmelo Cinturrino, l'assistente capo di Polizia accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri nel famigerato 'boschetto della droga'.
Come riporta Sky TG24, la Premier ha dichiarato: "Chi indossa una divisa e rappresenta le istituzioni ha il dovere di farlo con il massimo del rigore. E con chi sbaglia, a maggior ragione perché indossa quella divisa, occorre essere implacabili". Meloni ha inoltre precisato che "non esiste alcuno scudo penale", smentendo le critiche dell'opposizione.
Un tradimento verso la Nazione
La gravità della situazione non sfugge alla Premier, che ha espresso "sgomento" per gli sviluppi dell'inchiesta. Secondo le ipotesi investigative, il crimine sarebbe legato a dinamiche di spaccio di stupefacenti che coinvolgerebbero lo stesso agente.
"Se quanto ipotizzato trovasse conferma nel seguito delle indagini, ci ritroveremmo davanti a un fatto gravissimo, un tradimento nei confronti della Nazione e della dignità e onorabilità delle nostre Forze dell'Ordine", ha sottolineato Meloni, come riportato da Sky TG24.
La linea dura di Salvini
Anche il vicepremier Matteo Salvini ha preso posizione con fermezza: "Chi sbaglia paga, se qualcuno sbaglia in divisa paga anche di più, perché io come quasi tutti gli italiani, porto rispetto e fiducia nelle forze dell'ordine".
Il leader della Lega ha aggiunto: "Se qualcuno invece usa la divisa per fare affari o per regolamenti di conto personali, non è degno di quella divisa". Salvini ha però rivendicato il suo sostegno alle forze dell'ordine: "Io non mi pentirò mai di stare sempre e comunque dalla parte delle forze dell'ordine".
L'attacco dell'opposizione
Dal fronte opposto, la segretaria del Pd Elly Schlein ha sferrato un duro attacco al governo. Secondo quanto riporta Sky TG24, Schlein ha definito "grave" la "speculazione politica" sulla vicenda, chiedendo scuse a Meloni e Salvini.
Ma soprattutto, la leader dem ha puntato il dito contro il decreto sicurezza: "Mi aspetto che ci ripensino su quella parte del nuovo decreto sicurezza che inserisce un'impunità preventiva che nemmeno le forze dell'ordine chiedono. Le forze dell'ordine chiedono più risorse e più personale".
La difesa dell'operato investigativo
Meloni ha voluto sottolineare il lavoro della stessa Polizia di Stato nelle indagini: "Come dobbiamo essere riconoscenti in particolare alla Polizia di Stato che, su delega della Procura di Milano, sta svolgendo le indagini sui propri agenti coinvolti in questa tragica vicenda, al solo fine di far emergere la verità".



