Il caos creativo della Croisette
Al terzo giorno del Festival di Cannes 2026, il celebre tappeto rosso si trasforma in un'arena di creatività sfrenata e sperimentazioni audaci. Come riporta Repubblica, la Montée des marches è "affollatissima tanto che in certi momenti gli ospiti si accavallano e l'effetto finale diventa piuttosto caotico", ma questo non ferma la voglia di celebrità e di stupire del pubblico internazionale.
I look più discussi della serata
Tra i protagonisti della serata spicca l'attrice ucraina Ekaterina Fayn, che ha scelto un tributo a Cleopatra completo di copricapo con aspide. Un omaggio all'antico Egitto che, secondo Repubblica, "certo ci vuole coraggio" e che si è guadagnato un voto di 5/10 dalla critica specializzata.
Non è da meno l'immancabile presenza dell'attrice russa Elena Lenina, ormai attesa ogni sera per le sue "acconciature senza misura". La scelta di questa serata? Un look sale e pepe che conferma il suo gusto per l'eccentrico, meritandosi un voto di 4/10.
Sandra Hüller: quando il cinema incontra la moda
Il momento più interessante della serata arriva con Sandra Hüller, l'acclamata attrice tedesca protagonista di capolavori come "Anatomia di una caduta" e "La zona di interesse". Come sottolinea Repubblica, Hüller "è una delle attrici europee più stimate e talentuose" e il suo look audace viene interpretato come "un omaggio al personaggio del padre del film del 2016 che si presentava coi costumi più assurdi".
L'attrice, che quest'anno è protagonista del film in concorso "Fatherland", si aggiudica un voto cinematografico di 8/10 per aver trasformato la moda in narrazione cinematografica.
Tra cioccolatini e fiocchi giganti
La serata ha riservato anche sorprese meno riuscite. L'attrice e modella tedesca Lena Gercke ha optato per un look che ricorda "il cri cri, il cioccolatino pralinato piemontese ricoperto di palline di zucchero", una scelta definita "discutibile" e valutata con un 5/10.
Problemi di praticità invece per la conduttrice olandese Chantal Janzen, il cui abito a fiocco gigante solleva interrogativi logistici: "Non invidiamo i suoi compagni di posto sulla poltrona", commenta ironicamente Repubblica, assegnando un voto di 4/10.
L'arte dell'eccesso cannense
Il festival ha mostrato anche ospiti anonimi che non rinunciano al desiderio di stupire. Un giovane uomo con un copricapo che gioca sui colori rosso e nero si è meritato un 6/10 per l'eleganza nell'eccentricità, mentre una misteriosa ospite con maschera ornamentale ha conquistato lo stesso voto per l'originalità suggestiva del suo accessorio.


