Un riconoscimento d'eccellenza per l'arte della danza
Alessandra Ferri, direttrice del Wiener Staatsballett e prima ballerina assoluta, è stata insignita giovedì 19 febbraio dalla Repubblica Francese del prestigioso titolo di Officier de l'Ordre des Arts et des Lettres. Come riporta Sky TG24, si tratta di uno dei più alti gradi della massima onorificenza culturale francese, conferito dalla ministra della Cultura Rachida Dati.
Nel messaggio ufficiale che accompagna la distinzione, la ministra Dati sottolinea che il prestigioso premio è destinato a personalità che si siano distinte per creatività e per il sostegno alla valorizzazione del patrimonio culturale francese. Secondo quanto riportato da Adnkronos, "la Francia rende omaggio al suo contributo nella diffusione delle arti e delle opere in Francia e nel mondo".
Il legame profondo con la cultura francese
Il riconoscimento assume un significato particolare considerando il rapporto speciale che lega l'étoile italiana alla Francia. Nel suo discorso di ringraziamento, Ferri ha ricordato come la Francia abbia rappresentato "una dimensione fondativa del suo percorso", citando il lungo rapporto artistico con Roland Petit e il Ballet de Marseille, le collaborazioni con Pierre Lacotte e il Ballet de Nancy, e le esibizioni sul palco dell'Opéra de Paris.
"Dalle origini del balletto classico alla corte francese fino alla vitalità delle sue istituzioni odierne, la cultura francese ha influenzato profondamente il linguaggio attraverso cui si è espressa per tutta la vita", sottolinea Sky TG24.
Un momento di gloria internazionale
Il conferimento dell'onorificenza arriva a pochi giorni dal grande successo del primo Vienna Opera Ball curato da Ferri, uno degli appuntamenti mondani più osservati del calendario europeo. Durante l'evento, sedici coppie di ballerini del Wiener Staatsballett si sono esibite indossando costumi firmati da Giorgio Armani, in uno degli ultimi progetti curati dallo stilista nato proprio dal legame con l'étoile.
"L'arte non appartiene ai confini"
Nelle sue dichiarazioni, Ferri ha accolto l'onorificenza "con profonda gratitudine ed emozione", pronunciando parole che riassumono la sua filosofia artistica: "L'arte non appartiene ai confini. Circola, si trasforma, connette". Come riporta Adnkronos, la ballerina ha aggiunto: "Accolgo questa onorificenza con umiltà, gratitudine e grande gioia, non come una conclusione, ma come un incoraggiamento a continuare a servire quest'arte con integrità, curiosità e amore".
L'artista ha inoltre ribadito il proprio impegno verso le nuove generazioni e la custodia della tradizione come patrimonio vivo: "La tradizione non è qualcosa da mettere sotto vetro, è qualcosa che portiamo avanti con cura e responsabilità".



